
Lancia prepara citycar e auto sportive in serie limitata
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Lancia prepara una citycar moderna per tornare ai volumi persi e punta su serie limitate per gli appassionati storici.
Lancia si prepara a rinnovare la propria gamma e ad allargare il pubblico di riferimento. Il CEO Arnaud Belloni, intervenuto al Salone di Parigi, ha chiarito che il futuro del marchio passa non solo dalla conferma di modelli come Ypsilon e Gamma, ma anche da una citycar compatta e da auto sportive in edizione limitata. L’obiettivo è doppio: riportare Lancia a numeri significativi e soddisfare quella nicchia di appassionati, i cosiddetti Lancisti, che chiedono vetture dal forte legame con la tradizione.
Un ritorno allo spirito delle piccole Lancia
La strategia prende spunto dal successo di modelli storici come Autobianchi A112 e Lancia Y10, vetture lunghe poco più di 3,6 metri che hanno venduto oltre un milione di unità ciascuna. Secondo Belloni, oggi la tecnologia del gruppo Stellantis permetterebbe di realizzare una citycar moderna, pratica e accessibile, ispirata a quelle icone ma senza cadere nella pura nostalgia. Lancia citycar potrebbe così rilanciare il marchio sul mercato delle utilitarie, segmento dove la presenza è ormai quasi scomparsa.
L’idea è chiara: affiancare ai modelli di punta una citycar caratterizzata da design distintivo e contenuti tecnologici avanzati, in modo da attrarre nuovi clienti e aumentare i volumi. Allo stesso tempo, Lancia non rinuncia al sogno di auto speciali pensate per gli appassionati, magari con cadenza biennale e in serie molto limitate, per mantenere vivo il legame con la storia sportiva e stilistica che ha reso celebre il marchio.

Gamma e Ypsilon restano il pilastro
Per Belloni, però, la priorità resta la solidità commerciale dei modelli già in gamma. La nuova Ypsilon e la Gamma dovranno costruire la base economica su cui poggiare ogni espansione futura. Solo con risultati concreti sarà possibile finanziare progetti più emozionali e soddisfare le aspettative dei Lancisti. Il messaggio è pragmatico: oggi Lancia deve dimostrare di saper crescere nei numeri, senza dimenticare le proprie radici, ma senza affidarsi solo ai ricordi.
L’apertura verso una citycar compatta e la promessa di serie speciali rappresentano segnali importanti per chi attende un rilancio autentico del marchio. Se la nuova strategia troverà conferma nei prossimi anni, Lancia potrebbe davvero tornare ad avere un ruolo centrale nel panorama delle auto italiane.


