
Deezer prepara filtro per escludere musica AI
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Deezer si prepara a introdurre un filtro per escludere la musica AI da ricerche e playlist entro fine anno.
Deezer si prepara a introdurre una funzione che permetterà agli utenti di escludere dalla propria esperienza di ascolto tutti i brani generati dall’intelligenza artificiale. La novità punta a rispondere a una richiesta crescente da parte degli abbonati, che negli ultimi mesi hanno visto aumentare in modo significativo la presenza di musica creata da sistemi AI sulle principali piattaforme di streaming.
Attivando il nuovo interruttore, gli utenti potranno eliminare dai risultati di ricerca, dagli album e dagli artisti correlati tutti i contenuti identificati come generati artificialmente. Deezer ha spiegato che la funzione sarà disponibile entro la fine dell’anno, offrendo così un controllo diretto su cosa viene riprodotto durante l’ascolto.
Un’esplosione di musica generata da AI
Negli ultimi mesi, il volume di tracce create tramite AI è cresciuto rapidamente: secondo Deezer, più della metà dei brani caricati ogni giorno sulla piattaforma sono riconducibili a sistemi automatici, con una media di circa 90.000 tracce giornaliere. Il fenomeno ha spinto la società a sviluppare strumenti di rilevamento e filtri sempre più sofisticati, dopo che già l’anno scorso si era dotata di un sistema per identificare i brani realizzati con intelligenza artificiale.
Una ricerca interna commissionata da Deezer indicava che circa il 45% degli utenti desiderava la possibilità di rimuovere la musica AI dai propri suggerimenti e playlist. Questa domanda, unita all’aumento esponenziale dei contenuti generati artificialmente, ha motivato la piattaforma a introdurre un controllo esplicito e a concedere più spazio ai musicisti umani.
Le reazioni delle altre piattaforme
La gestione della musica AI divide i principali servizi di streaming. Bandcamp ha scelto di vietare completamente i brani generati da AI, mentre Tidal ha preferito limitarne la monetizzazione. Spotify, invece, si è orientata verso una maggiore trasparenza, rendendo più visibili etichette e profili associati a contenuti AI, senza escluderli dalle raccomandazioni. Apple Music, secondo alcune indiscrezioni, si starebbe muovendo per introdurre etichette specifiche entro l’anno.
L’arrivo di un filtro selettivo su Deezer rappresenta quindi una risposta concreta alle richieste di una parte della community, offrendo agli utenti un controllo inedito su ciò che ascoltano e alimentando il dibattito su quale spazio meritino davvero le creazioni automatiche all’interno dell’offerta musicale digitale.


