Galaxy Z Fold 8 Ultra: la mia opinione dopo un mese di utilizzo

Tempo di lettura: ⏱ 4 minAggiornato il 7 Settembre 2026
Indice dell’articolo
  1. Samsung migliora piega del display, fotocamere e autonomia nel Galaxy Z Fold 8 Ultra dopo un mese di prova.
  2. Design raffinato e novità costruttive
  3. Display e produttività al centro

Samsung migliora piega del display, fotocamere e autonomia nel Galaxy Z Fold 8 Ultra dopo un mese di prova.

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Il Galaxy Z Fold 8 Ultra è arrivato con una serie di aggiornamenti che, più che puntare a rivoluzioni appariscenti, segnano una ricerca di perfezionamento. Dopo un mese di utilizzo intenso, emergono dettagli che vanno oltre la semplice scheda tecnica e che confermano la direzione scelta da Samsung: migliorare l’esperienza d’uso partendo dai piccoli difetti delle generazioni precedenti.

Design raffinato e novità costruttive

Esteticamente il Galaxy Z Fold 8 Ultra non stravolge le linee note, ma introduce variazioni che si fanno sentire nell’uso reale. La prima riguarda i colori: sparisce l’azzurro del Fold 7, sostituito da una nuova finitura Violet e, in esclusiva sul sito Samsung, una variante verde. Il cambiamento più significativo è però lo spessore, ridotto a 4,1 mm (contro i 4,2 mm della generazione precedente). È un dettaglio apparentemente minimo, ma chi ha tra le mani il Fold 8 Ultra percepisce subito la differenza, specialmente considerando che il peso resta invariato.

Il vero passo avanti, però, si trova nella nuova cerniera Flex Titanium. Questo sistema rende la piega centrale del display quasi invisibile: rispetto al Fold 7, dove la piega era ancora ben evidente, ora bisogna davvero cercarla per notarla. Il meccanismo spinge il display verso l’esterno, minimizzando l’impatto visivo e migliorando il comfort d’uso, sia nella scrittura che nella navigazione a schermo aperto.

Altro dettaglio ingegneristico: il Fold 8 Ultra ora si apre perfettamente a 180 gradi, diventando completamente piatto. Una caratteristica che mancava sul Fold 7 e che rende più naturale l’utilizzo in modalità tablet.

Display e produttività al centro

Restando sul display, Samsung aumenta la densità di pixel e la luminosità, che ora raggiunge i 3000 nit. All’aperto, anche sotto la luce diretta del sole, la visibilità è ottima su entrambi gli schermi. Il display esterno, inoltre, guadagna un trattamento antiriflesso più efficace rispetto a quello interno. Il formato resta quello conosciuto, ottimizzato per il multitasking: fino a cinque app possono essere utilizzate contemporaneamente, con la possibilità di aggiungere anche finestre pop-up. L’utente che cerca produttività trova nel Galaxy Z Fold 8 Ultra uno strumento ancora superiore rispetto ai pieghevoli “compatti” come il Fold 8 standard.

Proprio la gestione delle app, la possibilità di lavorare su più documenti o di navigare tra siti e social senza interruzioni, conferma la vocazione “tablet tascabile” del Fold 8 Ultra. Per chi lavora in mobilità, si tratta di un vantaggio concreto rispetto a qualsiasi smartphone tradizionale.

Un altro aspetto migliorato è la resistenza della piega e la sensazione di solidità generale. L’affinamento del meccanismo non solo riduce l’impatto visivo, ma restituisce la sensazione di un prodotto ormai maturo, anche per chi era scettico sulle prime generazioni dei pieghevoli.

Fotocamere e prestazioni: salto di qualità concreto

La sezione fotografica rappresenta uno dei salti più evidenti. Il Galaxy Z Fold 8 Ultra eredita la fotocamera principale da 200 megapixel già vista su Galaxy S26 Ultra. La nuova grandangolare da 50 megapixel cattura più luce, migliorando in modo netto le foto in condizioni di scarsa illuminazione. Le prestazioni in night photography sono ora di buon livello, tanto che il pieghevole Samsung si avvicina ai camera phone della linea Ultra.

In aggiunta, la registrazione video beneficia di nuovi formati, tra cui il Cinelot, pensato per chi vuole lavorare in post-produzione con una gamma dinamica più ampia. Sul fronte delle prestazioni generali, il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy garantisce fluidità in ogni situazione: multitasking spinto, ridimensionamento delle finestre e gaming su schermo interno sono gestiti senza rallentamenti. L’ottimizzazione software è evidente e l’esperienza resta sempre reattiva.

La produttività passa anche dalla batteria. Qui Samsung ha introdotto una batteria in silicio-carbonio da 5000 mAh, riuscendo a mantenere lo spessore ridotto. Con un uso medio-intenso, il Fold 8 Ultra arriva senza problemi a fine giornata, anche sfruttando spesso il display interno. Un risultato che supera i limiti delle prime generazioni e che segna una maturità concreta per questa tipologia di prodotti.

Un cenno va alle funzioni Galaxy AI, sempre presenti e affidabili, tra cui la possibilità di selezionare un soggetto in un video e seguirlo, scegliendo in seguito il formato di esportazione più adatto ai social.

Il prezzo resta elevato, ben oltre i 2000 euro, ma le offerte Samsung – soprattutto a ridosso del lancio e con il trade-in – consentono di avvicinarsi a cifre più in linea con la serie S.

Emilio Primavera
Amministratore
Dottore in Comunicazione & Marketing Pubblicitario, Blogger, Content creator e fondatore di iTechMania (Sito e Canale Youtube). Da sempre appassionato…