
Apple Watch: multa brevetti sale a 818 milioni
Il giudice ha aumentato a 818 milioni di dollari la multa per Apple Watch per violazione di brevetti sulle funzioni mediche.
La vicenda legale tra Apple e Masimo legata alle tecnologie degli smartwatch si aggrava ulteriormente. Un giudice federale ha imposto ad Apple di versare altri 184 milioni di dollari a titolo di interessi, che si sommano ai 634 milioni già dovuti per violazione di brevetto. Il totale che la società di Cupertino è chiamata a pagare sale così a circa 818 milioni di dollari, senza contare gli interessi che continueranno a maturare finché la somma non sarà saldata.

La disputa riguarda brevetti fondamentali per il monitoraggio di parametri vitali tramite smartwatch, in particolare la tecnologia pulse-oximetry sviluppata da Masimo. Nel novembre 2025, una giuria aveva stabilito che alcune funzioni dell’Apple Watch, tra cui le notifiche di frequenza cardiaca, violavano il brevetto di Masimo, riconoscendo all’azienda medica un risarcimento di 634 milioni di dollari. Apple ha tentato di far annullare o ridurre la sentenza, ma il giudice James Selna ha confermato il verdetto nel luglio seguente.
Come cambia la situazione per Apple e Apple Watch
La nuova decisione del giudice si basa sull’interpretazione della Corte Suprema, secondo cui gli interessi devono servire a compensare Masimo per il periodo in cui non ha ricevuto le royalty spettanti. Apple aveva sostenuto che aggiungere interessi sarebbe stato un vantaggio eccessivo per Masimo, ma il tribunale ha respinto questa tesi. La cifra aggiuntiva è stata calcolata con il tasso di interesse effettivo applicato ai prestiti di Masimo, e non con il 7% richiesto dall’azienda, che avrebbe comportato ulteriori 59 milioni di dollari di esborso per Apple.
Questo contenzioso si aggiunge a un’altra causa intentata da Masimo che, negli ultimi anni, ha portato anche al blocco dell’importazione negli Stati Uniti di alcuni modelli di Apple Watch. Apple ha dovuto disabilitare la funzione di monitoraggio dell’ossigeno nel sangue su determinati dispositivi venduti di recente, per poi reintrodurre la funzionalità in una versione riprogettata nel 2025.
Va precisato che il brevetto oggetto della causa è scaduto nel giugno 2022, quindi la sentenza riguarda solo le vendite storiche e non avrà impatto sulle attuali funzioni di monitoraggio cardiaco degli Apple Watch più recenti. Per Apple, la vicenda rappresenta uno dei più pesanti contenziosi economici mai affrontati in tema di innovazione wearable e potrebbe influenzare le future strategie sulla gestione dei brevetti.



