MacBook Pro con touchscreen OLED in arrivo domani

Tempo di lettura: ⏱ 2 minAggiornato il 27 Ottobre 2026
Indice dell’articolo
  1. Apple si prepara a lanciare domani i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici con touchscreen OLED e chip M5 Pro e M5 Max.
  2. Come cambiano i MacBook Pro
  3. Cosa resta e cosa aspettarsi

Apple si prepara a lanciare domani i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici con touchscreen OLED e chip M5 Pro e M5 Max.

Apple si prepara a presentare una nuova generazione di MacBook Pro che introduce finalmente il supporto al touchscreen. L’annuncio, fissato per domani durante un evento privato a Los Angeles, segna una svolta per la linea professionale di notebook dell’azienda. Secondo le anticipazioni, saranno protagonisti modelli da 14 e 16 pollici con display OLED touch, cornici più sottili e una Dynamic Island al posto della tradizionale notch.

Le indiscrezioni arrivano a poche ore dall’appuntamento, e trovano riscontro nelle scelte di branding: Apple dovrebbe infatti mantenere il nome MacBook Pro, accantonando le ipotesi di una nuova sigla Ultra. La scelta di puntare su pannelli OLED touch rappresenta il primo vero passo dell’azienda verso una convergenza tra l’esperienza d’uso dei Mac e quella degli iPad, almeno per quanto riguarda l’interazione diretta sullo schermo.

Come cambiano i MacBook Pro

L’adozione del touchscreen sui MacBook Pro apre scenari interessanti sia per l’ambito creativo che per chi cerca un portatile più versatile. I nuovi modelli, secondo le anticipazioni, saranno spinti dai chip M5 Pro e M5 Max, e sfoggeranno un design più leggero e sottile rispetto alle versioni attuali. Il passaggio dalla notch alla Dynamic Island avvicina ancora di più l’estetica dei portatili top di gamma a quella degli ultimi iPhone, riducendo le interruzioni visive e lasciando più spazio ai contenuti.

MacBook Pro touchscreen

Lato display, la combinazione tra OLED e touch promette neri più profondi, contrasti elevati e una reattività superiore, aspetti che potrebbero fare la differenza per professionisti dell’immagine, videomaker e designer. Resta da capire come Apple integrerà l’interfaccia macOS con le nuove possibilità offerte dal tocco, considerando le differenze rispetto all’utilizzo tradizionale di mouse e trackpad.

Cosa resta e cosa aspettarsi

La gamma MacBook Pro continuerà a proporre anche versioni con display mini-LED e chip M6, che andranno a coprire diverse fasce di utenza. Questo ampliamento dell’offerta permette ad Apple di rispondere sia alle esigenze dei professionisti più esigenti sia a chi cerca un laptop potente ma più tradizionale. L’evento di domani non sarà trasmesso in streaming, una scelta che sottolinea il carattere riservato della presentazione.

L’introduzione di MacBook Pro con funzionalità touchscreen potrebbe cambiare le aspettative di chi lavora su Mac e spingere altri produttori a puntare su soluzioni simili nei portatili di fascia alta. Restano da chiarire prezzi, disponibilità e compatibilità software, ma l’attesa tra utenti e addetti ai lavori è già alta.

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Redazione iTechMania
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