Phil Schiller lascia l’App Store per dubbi sul futuro

Tempo di lettura: ⏱ 2 minAggiornato il 7 Settembre 2026

Phil Schiller si prepara a lasciare il ruolo nell’App Store per dubbi sulle nuove strategie di margine e ricavi ricorrenti.

Phil Schiller, uno dei volti storici di Apple e responsabile dell’App Store, ha lasciato il suo incarico in un momento delicato per la strategia dei servizi digitali dell’azienda. La sua uscita interessa chiunque segua da vicino le dinamiche interne di Apple, perché segnala tensioni sulla direzione futura dell’App Store e sulle politiche di monetizzazione che potrebbero toccare sviluppatori e utenti.

Secondo quanto emerso, Schiller avrebbe deciso di fare un passo indietro non solo per motivi personali, come il desiderio di dedicare più tempo alla famiglia e all’attività filantropica, ma anche per una crescente perplessità verso la nuova linea tracciata dalla dirigenza. Con John Ternus, nuovo CEO, e Eddy Cue a capo dei servizi, Apple punta ad aumentare i ricavi ricorrenti dell’App Store, spingendo su abbonamenti e margini più elevati.

Perché la direzione dell’App Store è un tema caldo

La visione di Ternus e Cue, orientata a una maggiore redditività dei servizi, non ha trovato pieno consenso in Schiller. Da quanto trapela, non si sarebbe consumato uno scontro diretto, ma Schiller avrebbe espresso il timore che un’ulteriore spinta sui profitti possa peggiorare i rapporti con governi e sviluppatori. Negli ultimi anni, infatti, l’App Store è stato spesso al centro di controversie su commissioni, concorrenza e regolamentazioni antitrust. Una strategia ancora più aggressiva sul fronte economico rischia di accentuare queste tensioni.

La partenza di Schiller lascia quindi aperti diversi interrogativi: cambieranno le politiche di accesso e commissioni per gli sviluppatori? Apple cercherà nuovi equilibri tra profitto e apertura verso terze parti? Per ora, Schiller manterrà un ruolo come Apple Fellow, contribuendo a progetti non specificati, ma la guida dell’App Store passa definitivamente a una nuova generazione manageriale.

Questo passaggio di testimone potrebbe avere effetti concreti sulla piattaforma, sulle relazioni con chi sviluppa app e sul modo in cui Apple interpreta il business dei servizi. L’attenzione ora è rivolta alle prossime mosse del team di Ternus, perché le scelte fatte in questa fase potrebbero segnare il futuro non solo dell’App Store, ma dell’intero ecosistema Apple.

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Redazione iTechMania
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