
Local Code arriva su Mac come assistente AI gratuito e privato
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Local Code arriva su Mac come assistente AI gratuito che funziona offline e gestisce file senza inviare dati al cloud.
Arriva una nuova soluzione gratuita per chi desidera sfruttare l’intelligenza artificiale su Mac senza affidarsi al cloud. Si chiama Local Code e permette di utilizzare modelli AI direttamente sul proprio computer, garantendo privacy e controllo dei dati personali. L’iniziativa interessa chi cerca un assistente AI Mac che sia davvero indipendente dai server esterni e dalle tipiche restrizioni delle piattaforme online.
Local Code nasce dagli sviluppatori di Draw Things ed è disponibile come applicazione open-source. L’utente può scaricare il modello AI che preferisce e iniziare subito a utilizzarlo, senza la necessità di installare manualmente strumenti aggiuntivi. Tutte le operazioni avvengono in locale: le richieste e i file non vengono inviati a provider esterni, a meno che non si scelga esplicitamente di usare un modello cloud.
Funzionalità e privacy: cosa può fare Local Code
L’applicazione consente di generare presentazioni, immagini, video, lavorare su fogli di calcolo, documenti Word e PowerPoint. Integra anche un browser incorporato che permette all’assistente di navigare autonomamente su siti web ed eseguire attività online. Con il consenso dell’utente, Local Code può accedere a dati provenienti da Mail, Messaggi e Note, oltre a interagire con Calendario e Foto. Apple App Sandbox limita comunque l’accesso ai file e alle altre risorse di sistema, rafforzando la protezione della privacy.
Local Code offre vari modelli tra cui Qwen e DeepSeek, adattandosi alle diverse capacità hardware dei Mac. Ad esempio, per utilizzare Qwen 3.8 27B sono necessari almeno 16GB di RAM e uno spazio di archiviazione che può variare da 10GB a 21GB. I modelli DeepSeek più avanzati richiedono download di 89GB o addirittura 376GB, a seconda della versione.
Uso gratuito e alternative cloud
L’utilizzo locale è completamente gratuito. Chi preferisce affidarsi al cloud, magari per compiti particolarmente complessi, può farlo tramite API personali o acquistando crediti prepagati a partire da 9,99 dollari. La flessibilità consente di scegliere sempre il livello di privacy e controllo preferito.
Local Code è disponibile per il download diretto e, secondo gli sviluppatori, arriverà prossimamente anche su Mac App Store. Questa soluzione amplia le possibilità per chi desidera un assistente AI efficiente, privato e senza dipendenze obbligate dal cloud: una risposta concreta alle esigenze di molti utenti Mac attenti sia alla produttività che alla riservatezza.



