Porsche 718 elettrica, Leiters cambia idea sulla sportiva

Tempo di lettura: ⏱ 2 minAggiornato il 21 Ottobre 2026
Indice dell’articolo
  1. Il CEO di Porsche Leiters sarebbe pronto a lanciare la 718 solo elettrica dopo averla provata, escludendo motori a benzina per costi e mercato.
  2. Strategie differenziate tra i modelli
  3. Innovazione e identità Porsche

Il CEO di Porsche Leiters sarebbe pronto a lanciare la 718 solo elettrica dopo averla provata, escludendo motori a benzina per costi e mercato.

Porsche ha deciso: la prossima generazione di 718, cioè Boxster e Cayman, sarà solo elettrica. Nessuna versione a benzina verrà sviluppata, come ha chiarito Michael Leiters, amministratore delegato della casa di Stoccarda. Leiters stesso, inizialmente scettico sulla scelta, ha ammesso di essersi ricreduto dopo aver guidato il prototipo: il piacere di guida, secondo lui, resta centrale anche su una sportiva a batteria.

Porsche 718 elettrica

La svolta nasce da un ragionamento concreto. Il mercato delle sportive compatte è oggi più ristretto rispetto al passato. Investire su una doppia motorizzazione, tra elettrico e termico, sarebbe poco sostenibile sia economicamente sia tecnicamente. Per la 718, quindi, non sono previsti compromessi: la piattaforma nasce per la trazione elettrica e non verrà adattata a motori a combustione.

Strategie differenziate tra i modelli

Non tutte le Porsche seguiranno questa strada. Il SUV Macan, ad esempio, dopo una parentesi esclusivamente elettrica tornerà a listino anche con un motore tradizionale, oltre a versioni ibride. Qui la richiesta di mercato resta forte per i powertrain a benzina, specialmente in aree dove l’infrastruttura di ricarica non è ancora diffusa. Per la nuova Macan termica l’arrivo è previsto tra qualche anno, con il nome che resterà invariato per non perdere riconoscibilità presso la clientela affezionata.

Il taglio netto sulla 718 si inserisce in una revisione più ampia della gamma. Porsche punta a ridurre del 20% il numero totale di modelli, focalizzandosi su versioni più esclusive e redditizie. Questo significa meno varianti, più attenzione ai margini e un volume di vendite per modello superiore rispetto al passato. L’obiettivo resta chiaro: semplificare la gamma e rafforzare la posizione nei segmenti premium, con una soglia di pareggio abbassata rispetto alle precedenti strategie industriali.

Innovazione e identità Porsche

Leiters ha sottolineato che la condivisione di tecnologie con il resto del Gruppo Volkswagen sarà valutata solo se non snatura l’identità Porsche. La priorità resterà quella di mantenere la tipicità tecnica e stilistica delle vetture di Zuffenhausen, anche quando si tratta di elettrico. Nel frattempo, il marchio lavora a una nuova sportiva di fascia alta (anticipata dalla Mission S), destinata a posizionarsi sopra la 911 ma senza raccogliere l’eredità della 918 Spyder.

Dal punto di vista pratico, la scelta della 718 solo elettrica segna una cesura netta rispetto al passato. Porsche dimostra così di voler guidare la transizione, ma senza escludere soluzioni ibride o termiche dove il mercato lo richiede. Il futuro della sportività secondo Porsche, almeno sui modelli più compatti, sarà quindi a zero emissioni.

Fonte
Redazione iTechMania
Autore
La Redazione di iTechMania pubblica quotidianamente notizie e approfondimenti sul mondo della tecnologia. Ogni articolo firmato dalla Redazione viene verificato…