
Apple chiede agli sviluppatori di segnalare funzioni di localizzazione e incontri
Apple potrebbe chiedere agli sviluppatori di segnalare funzioni di localizzazione e incontri per aggiornare le classificazioni d’età delle app.
Apple introduce nuove regole per chi sviluppa applicazioni su App Store: dal 16 novembre, chi pubblica app dovrà dichiarare se il software offre funzioni di condivisione della posizione nel mondo reale oppure se include servizi di incontri o relazioni. Questa novità punta a consentire la corretta attribuzione delle fasce d’età alle app, tutelando gli utenti più giovani e rendendo le informazioni sulle funzionalità sensibili più trasparenti.
La richiesta riguarda sia le app che permettono contatti tra persone reali sia quelle che offrono interazioni romantiche o sessuali con personaggi virtuali. Non importa la natura del rapporto: se l’app prevede incontri, relazioni o contenuti affini, gli sviluppatori dovranno selezionare l’apposita opzione durante la pubblicazione. In automatico, queste app riceveranno un rating minimo di 18+, rendendo più difficile l’accesso ai minori.
Regole diverse per la localizzazione e casi specifici nei vari paesi
Per le app che si limitano alla condivisione della posizione (come quelle per trovare amici nelle vicinanze o per la sicurezza familiare), le regole sono meno rigide. In molti paesi la fascia d’età non cambia, ma in Brasile la normativa è più severa: qui le app con funzioni di localizzazione devono avere almeno rating A16, mentre quelle con dating e contenuti per adulti salgono ad A18. C’è comunque la possibilità, per app con motivazioni particolari – come quelle pensate per la famiglia – di chiedere una valutazione specifica al Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza brasiliano.
Gli sviluppatori dovranno aggiornare le informazioni sui propri titoli tramite App Store Connect entro il 12 gennaio 2027, pena il rischio di limitazioni o rimozione dell’app. Questa mossa rafforza ulteriormente il controllo di Apple sulle app che trattano dati sensibili o gestiscono interazioni tra utenti, rispondendo sia alle richieste delle autorità che alle crescenti attese degli utenti in tema di sicurezza e privacy.
Per chi sviluppa o utilizza Apple app localizzazione o servizi di incontri, questi cambiamenti portano maggiore chiarezza su chi può effettivamente accedere a determinati servizi e aiutano genitori e utenti a fare scelte più consapevoli.



