Amazon cambia partner food delivery per Prime

Tempo di lettura: ⏱ 3 minAggiornato il 5 Novembre 2026
Indice dell’articolo
  1. Amazon si prepara a sostituire GrubHub con Uber Eats per i membri Prime negli Stati Uniti, offrendo consegne gratuite sopra i 25 dollari.
  2. Cosa succede agli utenti Grubhub+ su Amazon Prime
  3. L’integrazione di Uber Eats nell’ecosistema Amazon

Amazon si prepara a sostituire GrubHub con Uber Eats per i membri Prime negli Stati Uniti, offrendo consegne gratuite sopra i 25 dollari.

Amazon cambia strategia nel settore delle consegne di cibo e annuncia una nuova collaborazione con Uber Eats, che diventa il partner esclusivo per le consegne ai clienti Prime negli Stati Uniti. L’accordo interrompe la precedente intesa con Grubhub, che negli ultimi anni aveva garantito agli iscritti Prime una serie di vantaggi sul servizio Grubhub+. Ora, invece, saranno Uber Eats e il suo ecosistema di ristoranti a integrarsi direttamente nella piattaforma Amazon.

I clienti Prime potranno ordinare da Uber Eats sia tramite il sito di Amazon sia attraverso l’app ufficiale, senza la necessità di creare un account Uber separato. Sui primi due ordini di almeno 25 dollari, Amazon e Uber offrono anche uno sconto di 20 dollari per incentivare l’adozione del servizio nelle prime settimane. Inoltre, per ordini oltre 25 dollari, la consegna sarà gratuita per gli utenti Prime, un beneficio che punta a rendere ancora più attraente l’abbonamento annuale di Amazon.

Cosa succede agli utenti Grubhub+ su Amazon Prime

La partnership tra Amazon e Grubhub termina ufficialmente, ma chi aveva già attivato l’abbonamento gratuito a Grubhub+ tramite Prime potrà continuare a utilizzarlo fino al 31 dicembre 2027. Tuttavia, non sarà più possibile ordinare da Grubhub direttamente su Amazon o tramite l’app di shopping. Questa transizione segna la fine di una collaborazione iniziata nel 2022, quando Amazon aveva proposto Grubhub+ come benefit incluso per i suoi abbonati, arrivando anche ad acquisire una quota di partecipazione nella società madre Just Eat Takeaway.com.

Negli ultimi anni, Amazon aveva rafforzato il legame con Grubhub, rendendo il servizio parte integrante dell’offerta Prime e trattando anche la possibilità di aumentare la propria presenza nella società di food delivery. Tuttavia, dopo la decisione di Just Eat Takeaway di vendere Grubhub a Wonder, Amazon ha scelto di monetizzare le proprie quote e di esplorare nuove strade.

L’integrazione di Uber Eats nell’ecosistema Amazon

L’accordo con Uber Eats non rappresenta il primo punto di contatto tra Amazon e Uber. Le aziende collaborano già su vari fronti, dal cloud computing fino all’integrazione dei servizi Uber Eats sull’assistente vocale Alexa+. Ora la sinergia si rafforza, offrendo ai clienti Prime una nuova esperienza di ordinazione e consegna, tutta dentro l’universo Amazon.

Per gli utenti Prime che utilizzano spesso il servizio di consegna pasti, la svolta verso Uber Eats potrebbe risultare in una scelta più ampia di ristoranti e in una gestione semplificata degli ordini. Resta da vedere se questa mossa stimolerà la crescita delle iscrizioni Prime e quale sarà la risposta di Grubhub nel panorama della food delivery statunitense.

Fonte
Redazione iTechMania
Autore
La Redazione di iTechMania pubblica quotidianamente notizie e approfondimenti sul mondo della tecnologia. Ogni articolo firmato dalla Redazione viene verificato…