
Apple lancia MacBook Pro OLED e iPad mini OLED
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Apple lancia il MacBook Pro con display OLED touch, Dynamic Island e logo Apple illuminato a un prezzo più alto.
Settimana ricca di novità per chi segue da vicino il mondo Apple: l’azienda ha svelato nuovi MacBook Pro con display OLED touch, un iPad mini completamente ridisegnato e aggiornamenti importanti sia per la gamma iMac che per Mac Studio. L’attenzione di appassionati e professionisti si concentra soprattutto sulla svolta dei portatili professionali, che introducono per la prima volta schermi OLED sensibili al tocco.
MacBook Pro OLED touch: cosa cambia davvero
Il nuovo MacBook Pro attira l’attenzione per la presenza di un display PROLED XDR OLED, atteso dagli utenti da anni. Il pannello touch introduce nuove possibilità di utilizzo e arriva insieme ad altre novità: peso ridotto, cerniera rinforzata per una maggiore stabilità durante l’uso touch, Dynamic Island al posto della classica notch e il ritorno del logo Apple illuminato sul coperchio. I nuovi modelli si affiancano a quelli con schermo mini-LED, ma costano di più: la differenza di prezzo rispetto ai modelli precedenti è di 400 dollari, pur mantenendo le stesse opzioni di processore M5 Pro e M5 Max.
Non solo top di gamma: anche il MacBook Pro da 14 pollici riceve un aggiornamento con il processore M6. Il nuovo chip porta una CPU a 12 core, GPU a 12 core e introduce la compatibilità con Wi-Fi 7 e Bluetooth 6 grazie al chip N1. Migliora anche il supporto ai monitor esterni: ora è possibile collegare due schermi 4K a 165Hz, contro i 144Hz precedenti.
iPad mini OLED e le altre novità Apple
Apple ha rivoluzionato anche l’iPad mini, adesso con display OLED da 8,5 pollici, cornici più sottili e peso ridotto. L’hardware integra il nuovo chip A20 Pro, una fotocamera frontale in posizione orizzontale, resistenza ad acqua e polvere (IP67), audio Acoustic Display senza fori per gli altoparlanti e, ancora una volta, supporto Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. Si tratta dell’aggiornamento più importante mai visto per questo modello, secondo l’azienda.

L’iMac da 24 pollici passa anch’esso al processore M6 e al chip N1 per le connessioni wireless più avanzate, insieme a SSD più veloci. Nessun cambiamento estetico: stesso design e stessa scelta di colori.
Per chi cerca potenza estrema, Mac Studio con chip M5 Ultra arriva ora anche in configurazione da 512GB di RAM, pensata per carichi di lavoro professionali e con un prezzo che supera abbondantemente i ventimila dollari.
Tra le novità della settimana non passa inosservato il debutto di iPhone Duo, il primo pieghevole di Apple. Alcuni utenti hanno già segnalato problemi di rottura del display interno in corrispondenza della cerniera. Apple è a conoscenza del difetto e invita chi è coinvolto a rivolgersi all’assistenza.
Questa ondata di aggiornamenti conferma il ritmo elevato dell’innovazione hardware Apple e mette sotto i riflettori la nuova generazione di display OLED touch per il segmento pro: un cambio di passo che avrà impatto concreto sul modo di lavorare e interagire coi dispositivi Mac.



