
PitPro, spunta il robot per il cambio gomme in Canada
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PitPro si prepara a testare in Canada un robot per il cambio gomme capace di completare l’operazione in meno di 15 minuti.
Un sistema robotico è entrato per la prima volta in funzione in una vera officina per il cambio gomme: a Calgary, in Canada, la startup PitPro Automation ha installato la sua piattaforma automatizzata in una delle sedi di Kal Tire, una delle principali catene indipendenti di servizi pneumatici del paese. L’obiettivo è chiaro: tagliare i tempi di attesa e rispondere alla cronica carenza di personale che affligge questo settore, soprattutto in vista della stagione delle gomme invernali, quando le richieste aumentano vertiginosamente.
Il robot cambio gomme di PitPro promette di sostituire quattro pneumatici in meno di 15 minuti, inserendosi direttamente nei box già esistenti delle officine. Il sistema è composto da due unità, grandi circa come un forno, dotate di sensori e di un braccio robotico in grado di individuare i bulloni, svitarli, rimuovere la ruota e montare quella nuova o ruotata. I bulloni vengono conservati in modo sicuro durante l’operazione, riducendo errori e tempi morti.
Soluzione a una crisi di manodopera
Il cambio gomme rimane uno dei lavori più faticosi e meno attrattivi del comparto automotive. Secondo il fondatore di PitPro, Jeremy Conrad, molte officine faticano a mantenere il personale, che spesso lascia dopo pochi mesi preferendo altri impieghi. Ciò complica la gestione dei picchi stagionali, come quelli tipici delle regioni canadesi soggette a neve e ghiaccio, dove la sostituzione dei pneumatici è un appuntamento fisso per milioni di automobilisti.
La scelta di PitPro di collaborare con grandi catene come Kal Tire non è casuale: layout standardizzati e volumi elevati facilitano l’adozione di tecnologie automatizzate. Inoltre, il sistema permette di continuare a utilizzare la postazione anche per altri tipi di manutenzione quando il robot non è in funzione, rendendolo più appetibile per i gestori di officina.
Dal test alla realtà
L’adattamento del robot cambio gomme all’ambiente reale ha richiesto una progettazione attenta: nelle officine i portoni spesso restano aperti, esponendo le macchine a polvere, detriti e condizioni atmosferiche variabili. Il sistema di PitPro ha dovuto essere reso resistente e i sensori calibrati per garantire precisione anche in presenza di ostacoli inattesi, come dimostra un episodio curioso in cui i robot sono stati temporaneamente ricoperti da semi di tarassaco trasportati dal vento.
La robotizzazione del cambio gomme rappresenta un passo concreto verso l’automazione di uno dei servizi più richiesti e ripetitivi nell’assistenza auto. Se il test canadese dovesse dimostrare affidabilità e convenienza, il modello potrebbe diffondersi rapidamente anche in altri mercati con esigenze simili.



