Audi cambia rotta: motori termici ancora richiesti

Tempo di lettura: ⏱ 2 minAggiornato il 4 Settembre 2026

Audi conferma che i clienti dei modelli più costosi preferiscono ancora i motori termici, mentre le elettriche conquistano i segmenti più bassi.

I vertici Audi hanno cambiato rotta: il marchio non passerà al 100% elettrico entro il 2032, come annunciato in passato. La casa di Ingolstadt ha rivisto i suoi piani perché i clienti dei modelli più costosi continuano a preferire i motori a combustione. Un segnale chiaro che arriva direttamente dal CEO Gernot Döllner, che ha spiegato come la domanda di motori termici resti solida soprattutto nei segmenti alti, mentre le auto elettriche riscuotono più successo nelle fasce d’ingresso.

Questa scelta ha radici profonde nella storia Audi. In passato il costruttore poteva permettersi di montare motori V10 e W12 anche sulle ammiraglie e sulle sportive, senza troppi problemi di emissioni. Oggi però le normative ambientali hanno cambiato le carte in tavola, costringendo il marchio a ridurre la cilindrata e a puntare forte sull’ibrido plug-in per i modelli di punta. Nonostante ciò, la clientela premium non vuole rinunciare al piacere e al carattere dei motori tradizionali.

L’elettrico spinge nei segmenti bassi, i termici resistono in alto

La strategia Audi ora punta a una gamma sempre più differenziata: le compatte e le medie — come la futura A2 elettrica — saranno a batteria, mentre berline, SUV e sportive di fascia alta continueranno a offrire motori V6 e V8, spesso in abbinamento all’ibrido plug-in per rispettare le normative. La Concept C, sportiva a due posti che debutterà nel 2025, sarà solo elettrica, ma non tutte le novità seguiranno questa strada. Modelli come la futura RS5 e la prossima generazione di RS6 manterranno un motore V6, seppur affiancato dall’elettrificazione.

motori termici Audi

Secondo Döllner, chi sceglie un’Audi di segmento alto cerca ancora il coinvolgimento, il suono e le sensazioni tipiche della combustione interna. L’elettrico viene invece accettato più facilmente da chi acquista citycar e crossover compatti, soprattutto in città dove i vantaggi pratici sono maggiori.

La revisione della strategia Audi riflette una realtà di mercato: la transizione all’elettrico non è lineare e le preferenze dei clienti variano molto a seconda del tipo di auto e del prezzo. Per i Quattro Anelli, mantenere l’offerta di motori tradizionali nei segmenti premium potrebbe rivelarsi la chiave per non perdere una parte cruciale della propria clientela, almeno fino a quando la tecnologia elettrica non convincerà anche i più appassionati dei motori classici.

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Redazione iTechMania
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