
iPhone 18 Pro rumor: possibili rincari e impatto su Apple
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Secondo le indiscrezioni KeyBanc l'iPhone 18 Pro potrebbe costare fino a 150 dollari in più, influenzando le vendite di Apple.
Gli analisti di KeyBanc Capital Markets avvertono che il prossimo evento di Apple dedicato ai nuovi iPhone, in programma il 9 settembre, potrebbe rappresentare un rischio per il titolo in Borsa. Secondo una nota diffusa agli investitori, la decisione della società di Cupertino sui prezzi sarà centrale: l’aumento dei costi produttivi rischia di ridurre i margini, e Apple dovrà scegliere se trasferire questi costi sui clienti oppure assorbirli, accettando una marginalità più bassa.
L’attenzione si concentra su come Apple gestirà il listino della nuova gamma, in particolare per i modelli di fascia alta. Se l’azienda decidesse di ritoccare i prezzi verso l’alto in modo generalizzato, potrebbe verificarsi una flessione nelle vendite a causa dell’effetto “sticker shock”, ovvero la sorpresa negativa di fronte a prezzi più elevati. Al contrario, aumenti selettivi potrebbero limitare l’impatto sui volumi ma non risolvere del tutto la pressione sui margini.
Previsioni su prezzi e volumi dei nuovi iPhone
KeyBanc prevede che il prezzo di partenza dell’iPhone 18 Pro salirà a 1.249 dollari, con un incremento di 150 dollari rispetto alla generazione precedente. Per l’iPhone 18 Pro Max, si attende un aumento ancora più marcato: 1.399 dollari, cioè 200 dollari in più. La previsione include anche l’ipotetico arrivo di un modello “Ultra” pieghevole, che secondo le stime potrebbe partire da ben 2.199 dollari.
Per quanto riguarda i volumi, la banca d’affari stima una produzione complessiva di circa 80 milioni di unità della serie iPhone 18 tra il quarto trimestre fiscale 2026 e il primo trimestre 2027, in calo rispetto ai circa 91 milioni dell’anno precedente. Il calo sarebbe legato soprattutto alla mancanza di un modello base nella prima fase di lancio, mentre il mix di prodotti più caro dovrebbe attenuare l’impatto sui ricavi complessivi.
Impatto storico e scenario azionario
KeyBanc sottolinea che storicamente il titolo Apple tende a indebolirsi attorno agli annunci dei nuovi iPhone: negli ultimi cinque anni, la media è stata di un calo dello 0,72% nel giorno della presentazione e dell’1,22% nei cinque giorni successivi. Per questo motivo, la società mantiene una raccomandazione “Underweight” su Apple, con un target price di 250 dollari, significativamente inferiore rispetto alle quotazioni attuali.
Se Apple dovesse davvero puntare su un listino più alto per la nuova generazione di iPhone, il rischio di una reazione tiepida da parte del mercato rimane concreto. Gli investitori osservano con attenzione le mosse di Cupertino, consapevoli che la strategia sui prezzi influenzerà sia i risultati finanziari sia la percezione del brand nei mesi successivi al lancio.



