Secret of Mana, uno dei titoli più amati della ex Squaresoft, torna in una versione tutta nuova per PS4, ecco la nostra recensione.

Recensione Secret of Mana | PS4 | iTechMania

La squaresoft, oggi square enix, lega il suo successo alla creazione di uno dei franchise più lonvegi di tutti i tempi, ovvero final fantasy. Perché questo nome? forse non tutti sanno che nel lontano 1986 la squaresoft navigava in acque pessime, il lancio di questo titolo ne avrebbe decretato le sorti. Fortunatamente  la “fantasia finale” andò bene ed oggi la square enix è piu viva che mai e negli anni ci ha regalato capolavori fantastici. Secret of mana è uno di questi. Era il 1993 e la squaresoft ormai consolidata nella creazione dei migliori gdr di stampo nipponico voleva imbarcarsi in un gioco che si discostasse dalla classica formula dei combattimenti a turni che tanto amavano i videogiocatori degli rpg e si lanciò in un’impresa nuova poi ripagata con il successo del titolo. Nacque Secret of Mana uno dei gdr più amati, insieme a Chrono Trigger uscito due anni dopo rappresentano due pietre miliari della storia dei gdr. Secret of Mana introdusse delle innovazioni proprio nel sistema di combattimento, mentre i gdr classici proponevano una struttura a turni, Secret of mana proponeva un sistema nuovo, ovvero, la possibilità di combattere liberamente senza dover aspettare il turno dell’avversario. I nemici appaiono ed il giocatore può ignorarli o ucciderli, un sistema che per l’epoca rappresentava una novità assoluta. Esattamente 25 anni dopo la Square Enix propone un remake dell’adorato titolo in chiave moderna senza ovviamente alterare le sue strutture di base.

Secret of Mana | Storia

La trama ovviamente è la medesima del titolo del 1993, un mondo fantastico ha rischiato la distruzione a causa di un conflitto tra uomini e dei. Distruzione impedita grazie ad un eroe leggendario che impugnando la spada di Mana riesce a distruggere la fortezza simbolo dell’arroganza degli uomini che volevano usare l’energia del mana per i proprio scopi. Qui inizia l’ avventura, voi impersonate il protagonista Randy che cadendo accidentalmente da un tronco si ritrova a brandire la leggendaria spada mana e difendere il proprio villaggio da orde di mostri. Tutto ciò purtroppo è penalizzato dalla mancata localizzazione in italiano, cosa alquanto strana visto che tutti i titoli square sono stati tradotti dal lontano 1998 ad oggi. Un vero peccato per chi è bianco di inglese non poter godere appieno della stupenda storia del titolo.

Secret of Mana | Gameplay

Il gameplay è comune a molti gdr action, con fasi di perlustrazione alla ricerca di potenziamenti di armi, vestiario e magie. A tal proposito due considerazioni. La prima, accanto al protagonista avremo altri due personaggi liberamente fruibili mediante il cambio di personaggio. Seconda considerazione, durante le battaglie avremo una barra oltre quella della salute che se opportunamente carica permetterà al giocatore di infliggere il massimo danno all’avversario. I combattimenti risultano frenetici anche se qualche novità in piu sarebbe stata gradita, ma purtroppo i due personaggi controllati dalla cpu non brillano per intelligenza agendo in maniera schematica. Difetto che puo essere superato grazie alla possibilità di giocare in multiplayer esattamente come l’originale.

Secret of Mana | Grafica

 Le novità piu importanti riguardano ovviamente la grafica, adeguata agli standard odierni, senza comunque stravolgere l ‘impronta fiabesca del titolo. Il lavoro fatto da Square Enix risulta soddisfacente, proponendo gli stessi ambienti e gli stessi livelli in maniera nuova, con colori vivi, ma senza cambiarne la natura o stravolgerli. Personalmente avrei preferito forse qualcosa in piu dal punto di vista grafico, ma devo dire che nell’ insieme tutto risulta divertente fresco e piacevole da vedere .

Secret of Mana | Considerazioni

Un remake che ripropone la stessa formula del vecchio titolo ma rinfrescando la grafica. Il gameplay è rimasto pressoché invariato, proponendo la classica formula dei combattimenti action. Forse questo è il tasto dolente di tutta la produzione, avrei preferito un ammodernamento al sistema di combattimento che sente il peso degli anni, in questo la Square poteva osare qualcosa in piu. Se da una parte i giocatori che hanno amato il titolo in passato avranno la possibilità di riprovare le emozioni di questo titolo, i nuovi giocatori potrebbero storcere il naso davanti ad un gioco ben fatto ma che sente il peso degli anni. Un gioco che farà la felicità degli appassionati di gdr di vecchio stampo e per chi ha amato questo titolo. Per quanto riguarda i neofiti mi sento di consigliare di provarlo prima dell’acquisto o aspettare di trovarlo a prezzo scontato.