
JioHotstar sbarca in UK, Canada e Singapore senza sport
JioHotstar debutta in UK, Canada e Singapore con 160.000 ore di contenuti ma senza eventi sportivi in diretta.
JioHotstar, la piattaforma di streaming gestita dal colosso indiano Reliance, debutta per la prima volta fuori dall’India e prende il posto di Hotstar nel Regno Unito, in Canada e a Singapore. La mossa segna un nuovo capitolo per il servizio, che mira a conquistare il pubblico internazionale, ma con una differenza sostanziale rispetto all’offerta indiana: l’assenza di sport in diretta al lancio.
La versione internazionale di JioHotstar offrirà oltre 160.000 ore di contenuti di intrattenimento, tra cui film, serie TV originali e reality show indiani molto seguiti come “Bigg Boss”. Gli utenti potranno anche accedere a canali live del gruppo Star, come Star Plus, Colors, Star Vijay e altri, con programmi disponibili in 12 lingue tra cui inglese, hindi, gujarati e marathi. Tuttavia, eventi sportivi come l’Indian Premier League e le partite della nazionale di cricket, che hanno contribuito al successo del servizio in patria, resteranno fuori dal catalogo almeno per ora a causa di accordi di licenza preesistenti.
Cosa cambia per gli utenti e per il mercato
A partire dal 2 settembre, Hotstar cesserà di esistere nei tre paesi interessati: gli utenti non potranno più accedere tramite l’app Hotstar, ma potranno usare le stesse credenziali su JioHotstar, disponibile su App Store, Google Play e smart TV. I prezzi degli abbonamenti rispecchiano quelli della vecchia Hotstar: nel Regno Unito, ad esempio, si parte da £19,99 a trimestre o £69,99 all’anno, mentre in Canada e Singapore i costi sono adeguati alle valute locali. Importante sottolineare che, almeno al lancio, chi cerca lo streaming di eventi sportivi dovrà rivolgersi ad altri servizi.
La strategia di Reliance sembra puntare direttamente alla diaspora indiana e sudasiatica: nei tre paesi selezionati si stima una comunità di oltre 4 milioni di persone, attirate dalle produzioni originali indiane e dai contenuti in lingua. JioHotstar, nato dalla fusione delle piattaforme Hotstar e JioCinema dopo la joint venture tra Reliance e Disney, si presenta quindi come un’offerta pensata sia per chi vuole mantenere un legame con la cultura del subcontinente, sia per chi cerca storie e format diversi rispetto ai cataloghi occidentali tradizionali.
La scelta di escludere temporaneamente lo sport potrebbe far discutere, ma evidenzia un approccio graduale all’internazionalizzazione: prima consolidare la presenza tra i “connazionali all’estero”, poi valutare una possibile espansione dei diritti sportivi per competere con i big dello streaming globale. Il prossimo passo sarà capire se e come JioHotstar riuscirà a ritagliarsi uno spazio competitivo anche senza la leva degli eventi sportivi live.



