Benchmark M6 svela potenza del nuovo Mac mini

Tempo di lettura: ⏱ 2 minAggiornato il 15 Settembre 2026

Il chip M6 a 2nm debutta nel Mac mini con prestazioni multi-core fino al 27% superiori al M5 e supera ogni CPU Apple precedente.

I primi risultati di benchmark per il nuovo processore Apple M6 sono apparsi online, offrendo un’anticipazione concreta delle prestazioni che il prossimo Mac mini sarà in grado di garantire. Il dato interessa sia chi valuta l’acquisto del nuovo modello, sia chi segue l’evoluzione dei chip Apple Silicon, visto che il Mac mini sarà il primo dispositivo a integrare il processore M6 realizzato con processo produttivo a 2 nanometri.

I risultati, pubblicati nella piattaforma Geekbench 7, mostrano un netto miglioramento rispetto alla generazione precedente. Il punteggio single-core raggiunge quota 4.071, mentre in multi-core si arriva a 22.783. Per confronto, il chip M5 – testato su MacBook Pro 14″ – registra in media 3.641 punti in single-core e 17.948 in multi-core. Questo significa che il nuovo M6 offre prestazioni superiori di circa il 12% in single-core e fino al 27% in multi-core rispetto al suo predecessore.

Prestazioni a confronto con altri chip Apple Silicon

Il punteggio single-core del M6 si posiziona attualmente al vertice della classifica Geekbench 7, superando sia M5 Max (3.731 punti) sia il più recente Snapdragon X2 Elite Extreme di Qualcomm (3.396 punti). Per quanto riguarda il multi-core, il nuovo processore si inserisce tra M1 Ultra (23.328 punti) e M5 (17.948), mentre le versioni Ultra e Max delle generazioni precedenti mantengono un vantaggio consistente grazie al maggior numero di core.

Apple aveva annunciato che il processore M6 avrebbe offerto la miglior performance single-thread mai vista su un chip consumer, e i numeri confermano questa affermazione. Il salto in avanti rispetto al primo M1 è evidente: il nuovo M6 risulta più di due volte e mezzo più veloce nei test multi-core.

Il nuovo Mac mini con chip M6, affiancato dalla versione con M5 Pro e dal Mac Studio aggiornato con M5 Max e M5 Ultra, arriverà sul mercato la prossima settimana. Restano ancora da verificare le prestazioni della GPU e i benchmark ufficiali di M5 Ultra, ma questi primi dati delineano un quadro molto interessante per chi cerca potenza e longevità in un desktop compatto. Il vero impatto, però, si misurerà quando le macchine arriveranno nelle mani di utenti e professionisti.

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Redazione iTechMania
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