
Pixel 11 si prepara al debutto con tante novità
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Il Pixel 11 potrebbe arrivare con processore a 2nm, schermi più luminosi e nuove funzioni per fotocamera e interfaccia.
Google si prepara a svelare la nuova serie di smartphone di punta, ma ormai le novità sono davvero poche: nelle ultime ore, una valanga di leak ha svelato quasi ogni dettaglio della famiglia Pixel 11, dai modelli ai colori, dalle specifiche tecniche fino alle novità lato software.

Più modelli e nuovi accessori: la lineup 2026
La gamma Pixel di quest’anno sarà tra le più ricche di sempre. Oltre ai classici modelli base e Pro, debuttano Pixel 11 Pro XL e il secondo pieghevole Pixel 11 Pro Fold. A completare l’ecosistema ci saranno anche il nuovo Pixel Watch 5, Pixel Buds Pro 2 in una inedita colorazione e, per la prima volta, un tracker Bluetooth proprietario: Pixel Tag, pensato per ritrovare oggetti smarriti e pronto a sfidare prodotti simili già affermati.
Design raffinato e colori inediti
Pixel 11 mantiene un design vicino al Pixel 9, con leggere modifiche: la scocca è più sottile di qualche millimetro e la classica camera bar abbandona completamente il metallo a favore di una superficie interamente in vetro, come sulle generazioni precedenti. Sui modelli Pro e Fold, il flash LED diventa RGB e potrà fornire notifiche luminose personalizzate. Sul fronte colori, Google punta su finiture più vivaci per i modelli base (Midnight Haze, Light Sterling, Fuchsia, Moss), mentre i Pro restano più sobri ma con alcune varianti opache molto attese dagli utenti.
Specifiche tecniche: Tensor G6 a 2nm e addio ai tagli base da 128GB
Il grande salto hardware è rappresentato dal chip Tensor G6 prodotto da TSMC con processo a 2nm, una prima assoluta per il mercato smartphone. Il processore promette prestazioni sensibilmente superiori (+16% sulla CPU), anche se la GPU PowerVR potrebbe non convincere i gamer più esigenti. Per la connettività, arriva finalmente il modem MediaTek M90 al posto dei precedenti Exynos. Tutti i modelli partono ora da 256GB di memoria interna, mentre la RAM oscilla tra 12 e 16GB a seconda delle versioni, anche a causa di forti rincari sui prezzi dei chip. Gli schermi mantengono le dimensioni note ma raggiungono picchi di luminosità record: 3.000 nits per il Pixel 11 standard, 3.600 per Pro e XL. Le batterie crescono leggermente, con ricarica rapida fino a 45W (Pro XL) e supporto Qi2 wireless per tutti.
Fotocamere e funzioni smart
Google rinnova i sensori fotografici: il modello base offre un modulo principale da 48MP, mentre i Pro salgono a 50MP con nuovi sensori dedicati, ultragrandangolare da 48MP e periscopico con zoom ottico 5x e digitale fino a 120x. Anche le selfie cam fanno un salto di qualità, con i Pro che arrivano a 42MP.
Dal lato software, debutta Gemini Intelligence, che promette funzioni AI più profonde e personalizzate su tutto il sistema. Sparisce il sensore temperatura sui Pro, sostituito da HiLight, una barra RGB per notifiche e feedback smart.
Prezzi in aumento e disponibilità
I rincari dei componenti si riflettono sui prezzi: il modello base parte da 899 dollari, il Pro da 1.099, Pro XL da 1.299 e Pro Fold da 1.899. Tutti i dispositivi saranno ordinabili dopo la presentazione ufficiale del 12 agosto, con le spedizioni inizialmente previste dal 20 agosto per l’intera gamma.
L’anticipo di così tanti dettagli mostra quanto sia difficile per i produttori mantenere la sorpresa, ma anche quanto sia alta l’attesa per una gamma Pixel sempre più completa e ambiziosa.



