iPhone 18 Pro potrebbe costare meno grazie a nuovi accordi

Tempo di lettura: ⏱ 2 minAggiornato il 12 Agosto 2026

Apple potrebbe ridurre i prezzi dell’iPhone 18 Pro grazie a display OLED più economici ottenuti da LG e Samsung secondo le indiscrezioni.

Apple riuscirà a contenere almeno in parte i costi di produzione dei prossimi iPhone 18 Pro, grazie a un accordo che prevede prezzi più bassi per i display OLED forniti da Samsung e LG. Questa mossa arriva in un momento delicato: il mercato dei chip RAM è in forte tensione, con costi in crescita dovuti alla domanda crescente per i data center dedicati all’intelligenza artificiale. La combinazione di questi fattori potrebbe influire direttamente sui prezzi finali dei nuovi modelli.

Secondo fonti del settore, Apple pagherà circa 68 dollari per ogni display OLED destinato all’iPhone 18 Pro Max, una riduzione significativa rispetto ai 110-120 dollari pagati per la generazione precedente. Il risparmio su questa componente non è casuale: Cupertino ha negoziato in modo aggressivo, proprio per compensare almeno in parte l’aumento dei costi delle memorie RAM, che restano essenziali per i dispositivi di fascia alta come gli iPhone Pro.

Prezzi in aumento, ma con qualche freno

Nonostante il taglio sui display, le previsioni degli analisti restano chiare: iPhone 18 Pro e Pro Max potrebbero comunque costare sensibilmente di più rispetto ai modelli attuali. Le stime parlano di aumenti tra 200 e 300 dollari sul mercato statunitense. Se queste cifre verranno confermate, il prezzo di partenza potrebbe arrivare fino a 1.399 dollari per iPhone 18 Pro e 1.499 per la versione Pro Max. La scelta di abbassare il costo di componenti non legate alla memoria è quindi una strategia per contenere l’impatto degli aumenti, ma potrebbe non essere sufficiente a evitare rincari sensibili.

A giugno Apple aveva già aumentato i prezzi di Mac, iPad e altri prodotti, lasciando però invariati quelli degli iPhone. Questo lascia intendere che l’azienda stia cercando di gestire con cautela l’effetto domino sui prezzi, soprattutto in vista del lancio dei nuovi modelli atteso per settembre. Se il risparmio sui display riuscirà a ridurre l’aumento previsto, il rincaro potrebbe restare più vicino ai 200 dollari che ai 300, ma la situazione resta fluida.

Tutto dipenderà da come evolverà il mercato delle memorie e dalla capacità di Apple di continuare a negoziare sui costi dei componenti chiave. A un mese dalla presentazione ufficiale, resta alta l’attenzione non solo sulle novità tecniche, ma anche su quanto incideranno i nuovi prezzi per gli utenti finali.

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Redazione iTechMania
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