
Disney+ valuta un piano streaming gratuito: cosa aspettarsi dal nuovo servizio
Disney+ sta valutando l’introduzione di un piano streaming gratuito con pubblicità per ampliare la propria base di utenti.
Il mondo dello streaming potrebbe presto vedere una novità significativa: Disney+ sta valutando l’introduzione di un Disney+ piano gratuito, rendendo disponibili alcuni contenuti selezionati della propria libreria senza costi per gli utenti. Questa iniziativa, secondo quanto emerso da dichiarazioni interne, rappresenterebbe una risposta diretta ai nuovi trend di consumo e alla crescente concorrenza dei servizi gratuiti sostenuti dalla pubblicità, come YouTube e Tubi, che stanno attirando sempre più spettatori.
Durante una recente riunione interna, Adam Smith, Chief Product and Technology Officer di Disney, ha discusso pubblicamente l’ipotesi di offrire un tier gratuito all’interno della piattaforma. Non ci sono ancora dettagli precisi su quali titoli potrebbero essere inclusi nel catalogo gratuito, né sono state comunicate possibili tempistiche per il lancio di questa nuova modalità di fruizione.
Il contesto di questa possibile svolta è chiaro: il mercato dello streaming si sta adattando a un pubblico sempre più attento ai costi. Colossi come Disney+, infatti, hanno aumentato i prezzi dei loro abbonamenti negli ultimi anni, spingendo molti utenti a orientarsi verso soluzioni più economiche o gratuite, specie quelle supportate da pubblicità. I dati più recenti sottolineano come i servizi streaming gratuiti abbiano raggiunto una quota di quasi il 19% del tempo totale dedicato alla visione televisiva negli Stati Uniti, con una crescita costante negli ultimi due anni.
La scelta di Disney+ di esplorare un piano gratuito avrebbe molteplici vantaggi strategici. Oltre a recuperare utenti che sarebbero attratti altrove, la piattaforma potrebbe ampliare il proprio bacino di spettatori, incrementare la visibilità dei propri brand e, naturalmente, generare nuove entrate dalla pubblicità. Resta da capire se il Disney+ piano gratuito sarà limitato a una selezione di contenuti o se offrirà anche anteprime e produzioni originali. Al momento, non sono stati rivelati dettagli aggiuntivi, ma il solo fatto che una delle principali piattaforme globali stia valutando questa direzione è un segnale importante della trasformazione in corso nel settore streaming.



