Il primo iPhone pieghevole di Apple punta sul controllo della fotocamera
iPhone pieghevole fotocamera: Apple prepara il suo primo iPhone pieghevole con controllo fotocamera ergonomico, eSIM esclusiva e design ultra-sottile
Apple punta tutto su una nuova funzione per il suo futuro iPhone pieghevole: il controllo della fotocamera. Secondo le ultime indiscrezioni, la casa di Cupertino avrebbe deciso di includere un pulsante fisico dedicato alla gestione della fotocamera, nonostante lo spessore ultra-ridotto del dispositivo. Questo dettaglio emerge da varie informazioni trapelate online, che sottolineano come la scelta sia stata guidata da una considerazione ergonomica: sugli smartphone pieghevoli concorrenti, scattare foto o regolare le impostazioni risulta spesso scomodo a causa delle dimensioni. Il controllo fotocamera dell’iPhone pieghevole sarebbe la soluzione pensata da Apple per permettere agli utenti di gestire facilmente lo scatto con una sola mano, anche quando il dispositivo è completamente aperto.
La scelta di integrare questo pulsante non è stata semplice. Apple avrebbe infatti dovuto fare alcune rinunce a livello di progettazione interna, sacrificando spazio prezioso per i componenti, pur di offrire questa funzione già dalla prima generazione di iPhone pieghevoli. Sebbene il pulsante Camera Control abbia ricevuto reazioni contrastanti sui modelli tradizionali, Apple è convinta che il suo valore pratico aumenterà notevolmente su un dispositivo pieghevole, proprio grazie alle sue peculiarità ergonomiche.
Caratteristiche tecniche e differenze con la concorrenza
Oltre al focus sull’esperienza fotografica, emergono altre informazioni interessanti sul prossimo iPhone pieghevole. Il dispositivo dovrebbe adottare solo la tecnologia eSIM, eliminando del tutto il vassoio per la SIM fisica, una scelta che segue l’esempio dei modelli più recenti della casa. Inoltre, la dotazione fotografica posteriore dovrebbe includere soltanto sensori grandangolari e ultra-grandangolari, senza una lente teleobiettivo, a differenza di molti modelli concorrenti che offrono tre fotocamere posteriori, compresa una tele.
Apple avrebbe anche inviato il proprio team specializzato in imaging negli Stati Uniti a Shenzhen per testare i dispositivi pieghevoli di marchi rivali, come Huawei, prestando particolare attenzione alle capacità di zoom. Nonostante ciò, la prima generazione di iPhone pieghevole si concentrerà su una soluzione a doppia fotocamera, lasciando il teleobiettivo ai futuri aggiornamenti.
Altre novità: display, chip e configurazioni SIM
Il nuovo pieghevole Apple dovrebbe essere presentato insieme ai modelli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max nell’autunno del 2026. Le specifiche parlano di un display interno da 7,8 pollici e uno esterno da 5,5 pollici, con Touch ID integrato, chip A20 di ultima generazione e modem C2. La produzione prevista per il primo anno sarà cauta, con circa 10 milioni di unità e prezzi che potrebbero oscillare tra i 15.000 e i 20.000 RMB (circa 2.060-2.750 dollari).
Per quanto riguarda le varianti destinate alla Cina continentale, si parla di una configurazione Single SIM + eSIM, abbandonando la doppia SIM fisica, mentre la versione per Hong Kong manterrà uno slot fisico per la SIM. Tutte queste scelte, insieme all’attenzione dedicata alla fotocamera e alla facilità d’uso, mostrano chiaramente la direzione innovativa che Apple intende seguire con il suo primo iPhone pieghevole.
