iPad Air M3 vs M4: tutte le differenze e quale scegliere nel 2026
Scopri le differenze tra iPad Air 2025 con chip M3 e il nuovo modello 2026 con chip M4, memoria potenziata e connettività avanzata Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.
iPad Air M3 M4: tutte le differenze tra le due generazioni
Apple ha presentato la nuova generazione di iPad Air, e per chi si trova a scegliere tra il modello con chip M3 e quello con il più recente M4 può essere utile capire quali sono le reali novità introdotte. Nonostante a prima vista il salto possa sembrare minimo, le differenze ci sono e riguardano soprattutto prestazioni, memoria e connettività.
Sebbene il design e l’esperienza d’uso rimangano praticamente identici, il nuovo iPad Air M4 introduce alcune migliorie mirate. Il processore è ora l’M4, affiancato da una quantità maggiore di memoria unificata, una nuova soluzione per la connettività wireless progettata direttamente da Apple e il supporto agli standard di rete più avanzati.
Confronto diretto tra iPad Air M3 e M4
Le principali differenze tecniche tra il modello precedente e quello attuale sono ben definite. Ecco una panoramica chiara:
– Chip: si passa dall’M3 all’M4, con quest’ultimo che garantisce prestazioni leggermente superiori e consumi ottimizzati.
– Memoria: si va da 8GB di RAM unificata nella versione M3 a 12GB nell’M4, un incremento che può tornare utile in ambito multitasking e per applicazioni più pesanti.
– Connettività wireless: il chip Broadcom della versione precedente lascia il posto al nuovo Apple N1, mentre il supporto Wi-Fi sale dal 6E al Wi-Fi 7 e il Bluetooth passa dalla versione 5.3 alla 6.
– Modem: il Qualcomm SDX70M viene sostituito dall’Apple C1X, più efficiente e integrato nell’ecosistema hardware di Cupertino.
Guardando più in dettaglio le specifiche dei due processori, il chip M4 è realizzato con una versione migliorata della tecnologia a 3 nanometri, contiene più transistor (28 miliardi contro i 25 del M3), offre una frequenza di clock superiore e introduce una Neural Engine molto più potente, capace di gestire fino a 38 trilioni di operazioni al secondo, contro le 18 trilioni del modello precedente. Anche la memoria passa da LPDDR5 a LPDDR5X, con una banda più ampia (120 GB/s contro 100 GB/s) e una GPU ancora più efficiente dal punto di vista energetico.
Cosa cambia davvero nell’esperienza d’uso quotidiana
Nonostante queste novità, l’iPad Air M4 resta sostanzialmente simile al modello M3 nella maggior parte delle situazioni d’uso comuni. Apple stessa mantiene inalterata l’autonomia dichiarata della batteria, e anche le colorazioni disponibili restano le stesse. La differenza di performance tra i due modelli, nell’utilizzo di tutti i giorni, è spesso impercettibile per la maggior parte degli utenti.
Per chi già possiede un iPad Air con chip M3, il passaggio al M4 non porta benefici tangibili tali da giustificare un upgrade. Anche chi utilizza ancora versioni con chip M1 o M2 potrebbe non notare miglioramenti radicali nell’uso quotidiano. Il nuovo modello si rivolge soprattutto a chi acquista oggi per la prima volta o desidera un dispositivo di fascia media aggiornato, in grado di offrire maggiore longevità grazie a componenti più moderni e standard di connettività più avanzati.
L’iPad Air continua così a rappresentare il giusto compromesso tra la versione base e la gamma Pro, offrendo potenza e funzionalità di livello elevato a un prezzo più accessibile rispetto ai modelli top di gamma. Chi cerca un tablet affidabile e bilanciato troverà nell’iPad Air M4 una scelta valida e pronta per il futuro.
