Samsung Galaxy S26 leak: modelli e colori online, spariscono i 128GB

Leak Samsung Galaxy S26: modelli, colori e memoria; emerge un listino dalla Finlandia

Quando una serie “spunta” online prima del tempo, di solito non è un dettaglio folkloristico: è un segnale che la macchina del lancio è già in piena fase operativa. In queste ore la gamma Galaxy S26 è comparsa nei listini di un rivenditore finlandese e, anche se non parliamo ancora di un annuncio ufficiale, i dati emersi sono abbastanza precisi da togliere parecchio spazio alle interpretazioni.

Il punto più interessante, per una volta, non è il solito “forse farà le foto un filo meglio”: il leak ci dà una fotografia molto concreta di modelli, tagli di memoria e colorazioni previste per quel mercato. E soprattutto mette sul tavolo un’ipotesi che farà felici molti: l’eventuale addio ai 128 GB su tutta la serie.

I modelli che compaiono e cosa resta fuori

Nel listino finiscono tre nomi, quelli che ci aspettiamo da una lineup “classica”: Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra. Non compaiono varianti tipo Edge o Pro, che in questo scenario restano fuori dai giochi. Il contesto raccontato dal listino è coerente con un lancio atteso a fine febbraio: in pratica, se i rivenditori stanno già caricando SKU e varianti, vuol dire che le attività di preparazione sono avanti.

Colori e tagli di memoria: il dettaglio che conta davvero

Qui diventa tutto molto “terra-terra”, nel senso buono. Per Galaxy S26 Ultra compaiono quattro colorazioni: Black, White, Cobalt Blue e Sky Blue. I tagli di memoria associati sarebbero 256 GB, 512 GB e 1 TB.

I modelli Galaxy S26 e Galaxy S26+ condividerebbero invece la stessa palette principale: Black, White, Cobalt Violet e Sky Blue, con tagli da 256 GB e 512 GB. Tradotto: in questo leak non esiste alcuna opzione 128 GB per nessun modello. Se la cosa venisse confermata al lancio, sarebbe una scelta finalmente sensata nel 2026, dove tra sistema operativo, foto/video e app “obese” lo storage base si sbriciola in fretta.

Il listino cita anche versioni Enterprise Edition dedicate alle aziende: compaiono in Black e, in questo leak, per Galaxy S26 Ultra e Galaxy S26. È un dettaglio piccolo, ma interessante: Samsung tende a mantenere configurazioni più “sobrie” e uniformi per il canale business, e qui sembrerebbe continuare sulla stessa linea.

Le altre indiscrezioni: Qi2, chip e un restyling “misurato”

Il rivenditore non porta in dote una scheda tecnica completa, quindi su specifiche e novità vere e proprie restiamo nel territorio delle indiscrezioni. Detto questo, nel quadro citato insieme al leak si parla di un modulo fotografico ridisegnato per Galaxy S26 e S26+, più come aggiornamento estetico (e di ingombri) che come rivoluzione dell’impostazione.

Tra gli elementi riportati come “aggiornamenti concreti”, viene citata anche la batteria: Galaxy S26 potrebbe salire a 4.300 mAh. Inoltre si parla di supporto alla ricarica wireless Qi2, con un’attenzione maggiore agli accessori magnetici (il punto non è solo la ricarica, ma l’ecosistema di agganci e accessori).

Sul fronte prestazioni, torna la strategia del doppio binario: in base alle aree geografiche, la serie alternerebbe tra Exynos 2600 e Snapdragon 8 Elite Gen 5, mentre Galaxy S26 Ultra verrebbe indicato come modello orientato a Snapdragon in tutte le regioni. Per le fotocamere, invece, non si parla di cambi drastici: i due modelli base potrebbero integrare un nuovo teleobiettivo pensato per migliorare nitidezza e resa notturna, più che per stravolgere l’esperienza.

Infine, c’è il capitolo software/AI: si torna a parlare di funzioni di generazione automatica dei contenuti più integrate, con indiscrezioni su un possibile percorso di revisione di Bixby e persino su un coinvolgimento di Perplexity AI. Se questa direzione fosse confermata, il messaggio sarebbe chiaro: meno “cambi strutturali” e più spinta su servizi e piattaforma. Non è per forza un male, ma dipenderà da quanto queste funzioni saranno davvero utili nella vita reale, e non solo belle nelle slide.

In sintesi, questo leak dipinge una Galaxy S26 che sembra puntare su ritocchi mirati e scelte più mature sullo storage. La domanda vera, come sempre, è una sola: l’eventuale salto a 256 GB di base arriverà “a parità di prezzo” oppure ce lo faranno pagare con interessi e sorriso di circostanza?

Emilio Primavera
Amministratore
Dottore in Comunicazione & Marketing Pubblicitario, Blogger, Content creator e fondatore di iTechMania (Sito e Canale Youtube). Da sempre appassionato…