OpenAI prepara il suo primo dispositivo AI per sfidare gli AirPods entro il 2026
OpenAI sta sviluppando un dispositivo AI innovativo, progettato dall’ex capo design Apple Jony Ive, che potrebbe essere lanciato entro la fine del 2026 e competere con gli AirPods.
OpenAI dispositivo AI: in arrivo il primo prodotto fisico, possibile rivale degli AirPods
OpenAI è pronta a entrare nel mercato dell’hardware con il suo primo dispositivo AI, atteso nella seconda metà dell’anno. L’annuncio arriva dal responsabile delle relazioni globali di OpenAI, Chris Lehane, che ha indicato la categoria “dispositivi” come una delle principali novità dell’azienda per il 2026. Questo nuovo prodotto potrebbe posizionarsi come alternativa agli AirPods, offrendo funzionalità innovative grazie all’intelligenza artificiale.
Il progetto vede la collaborazione tra OpenAI e il team di design di Jony Ive, famoso per il suo ruolo di chief designer in Apple. La startup di Ive, oi Products, è stata acquisita da OpenAI lo scorso anno per 6,5 miliardi di dollari, e da allora le due realtà lavorano insieme allo sviluppo di questo dispositivo AI.
Che dispositivo ci aspettiamo da OpenAI?
Le informazioni ufficiali sulla natura del prodotto sono ancora limitate, ma indiscrezioni e leak delle scorse settimane offrono qualche dettaglio interessante. Il primo dispositivo AI di OpenAI dovrebbe essere compatto, privo di schermo e dotato di consapevolezza contestuale, in grado di comprendere l’ambiente circostante e la vita dell’utente. Secondo alcune fonti emerse in documenti legali, il dispositivo non sarà un classico indossabile come uno smartwatch, ma piuttosto un gadget tascabile.
Tuttavia, recenti voci dalla catena di fornitura suggeriscono un’evoluzione del progetto verso due moduli dalla forma allungata che si posizionano dietro l’orecchio, noti internamente con il nome in codice “Sweetpea”. Questi dispositivi, realizzati in metallo e dotati di un chip personalizzato a 2nm, sarebbero in grado di eseguire azioni tipiche dell’iPhone tramite comandi vocali, con una sovrapposizione di funzioni rispetto agli attuali AirPods. Si prevede che includano sensori per il riconoscimento dell’ambiente e vengano custoditi in una custodia dalla forma di uovo.
Secondo il leaker noto come Smart Pikachu, la priorità del team di Ive sarebbe proprio lo sviluppo di questi dispositivi da posizionare dietro l’orecchio. La produzione sarebbe affidata a Foxconn, e il lancio potrebbe avvenire già a settembre. OpenAI starebbe anche valutando altri prodotti basati sull’intelligenza artificiale per il futuro, come una penna smart o un dispositivo per la casa, ma non è chiaro quale sarà il primo ad arrivare sul mercato.
Nonostante l’entusiasmo, Chris Lehane non ha confermato ufficialmente che il primo dispositivo AI di OpenAI sarà effettivamente in vendita prima della fine dell’anno, limitandosi a parlare di una possibile presentazione nella seconda metà del 2026. L’attesa per il debutto del nuovo hardware è comunque alta, soprattutto per scoprire in che modo l’azienda intende integrare le potenzialità di ChatGPT e dell’AI nella vita quotidiana degli utenti.
