Donut Lab presenta la prima batteria allo stato solido “pronta per la produzione” al CES 2026
La startup finlandese Donut Lab dice di aver sviluppato una batteria allo stato solido con densità energetica elevata e ricarica ultra-rapida, pronta per essere usata nei veicoli elettrici già nel 2026
Al CES 2026 di Las Vegas una delle novità che ha attirato maggiore attenzione nel campo delle tecnologie energetiche è stata l’annuncio di Donut Lab, una startup finlandese che afferma di aver realizzato la prima batteria allo stato solido pronta per l’uso produttivo. Secondo le informazioni riportate da TuttoAndroid, Donut Lab ha presentato una “Donut Battery” che, se confermata, potrebbe rappresentare un passo significativo verso l’adozione commerciale delle batterie allo stato solido, tecnologia da anni considerata il “Santo Graal” degli accumulatori elettrici.
Le batterie allo stato solido eliminano l’elettrolita liquido delle tradizionali celle agli ioni di litio e utilizzano materiali solidi come conduttori ionici. Questo approccio teorico offre numerosi vantaggi potenziali rispetto alle batterie attuali: densità energetica più elevata, ricarica più rapida, maggiore sicurezza e una durata di cicli significativamente maggiore.
Specifiche dichiarate e prestazioni attese
Donut Lab ha annunciato che la sua batteria allo stato solido raggiunge una densità energetica di circa 400 Wh/kg, un valore superiore rispetto alle batterie agli ioni di litio più avanzate oggi sul mercato. Sempre secondo quanto dichiarato, la batteria può essere caricata completamente in circa 5 minuti e sarebbe progettata per durare fino a 100.000 cicli di ricarica, mantenendo quasi invariata la capacità. Inoltre, l’azienda sostiene che la tecnologia utilizza materiali abbondanti e non geograficamente vincolati, evitando terre rare e riducendo così i costi di produzione rispetto alle soluzioni tradizionali.
Donut Lab ha anche sottolineato che la batteria è stata sviluppata per essere sicura e operare in un’ampia gamma di temperature, riducendo i rischi associati alla combustione o al degrado termico tipici delle batterie convenzionali. L’azienda ha affermato che la tecnologia è già integrata e in fase di utilizzo reale su veicoli elettrici prodotti dal partner Verge Motorcycles, con le moto dotate della nuova batteria previste per essere consegnate ai clienti nel primo trimestre del 2026.
Applicazioni e contesto di mercato
Secondo Donut Lab, le batterie allo stato solido “Donut Battery” non sono più un mero concetto da laboratorio, ma una soluzione pronta per l’uso in applicazioni OEM, con partner già impegnati nell’integrazione della tecnologia su veicoli come le moto elettriche TS Pro e TS Ultra. L’azienda ha dichiarato che la modularità del progetto consente di adattare le celle solide a differenti configurazioni di voltaggio e capacità, potenzialmente estendendo l’uso a automobili, veicoli commerciali, droni e altre piattaforme elettriche.
Nonostante le dichiarazioni di Donut Lab siano estremamente ottimistiche e segnino una svolta apparente nel settore, nel panorama internazionale esistono opinioni contrastanti: alcuni esperti ricordano che molte aziende hanno annunciato progressi nelle batterie allo stato solido senza poi riuscire a portarli alla produzione di massa. Tuttavia, se queste affermazioni dovessero essere validate, si tratterebbe di un importante passo avanti per la mobilità elettrica e lo stoccaggio energetico.
La “Donut Battery” si inserisce in un contesto competitivo e tecnologico molto dinamico: numerose grandi aziende e startup in tutto il mondo stanno lavorando per superare i limiti delle batterie tradizionali, spingendo verso soluzioni più efficienti, sicure e sostenibili. La capacità di portare queste tecnologie dalla fase di prototipo a quella di produzione su larga scala sarà un elemento chiave per la transizione energetica globale nei prossimi anni.
