Apple rimuove John Giannandrea, ex capo AI, dalla pagina dirigenziale

Apple aggiorna la sua pagina dirigenziale eliminando John Giannandrea, che lascerà l’azienda in primavera dopo aver guidato l’AI e Siri, con cambiamenti nel team e nuove nomine.

Nelle ultime ore Apple ha apportato una modifica significativa alla propria pagina dedicata alla leadership aziendale, rimuovendo il nome di John Giannandrea. Quest’ultimo, ben noto come il responsabile dell’intelligenza artificiale in Apple, aveva annunciato il suo ritiro previsto per la primavera del prossimo anno. La decisione di Apple arriva a pochi giorni dalla comunicazione ufficiale secondo cui Giannandrea lascerà il suo ruolo di capo dell’AI, mantenendo una posizione di consulenza fino alla sua uscita definitiva dall’azienda.

La figura di John Giannandrea Apple è stata centrale nello sviluppo interno delle tecnologie di intelligenza artificiale. Entrato a Cupertino nel 2018, Giannandrea aveva ricoperto il ruolo di Senior Vice President per la strategia di machine learning e intelligenza artificiale, prendendo sotto la sua guida progetti chiave come Siri, Core ML e altre iniziative legate all’AI. Prima di Apple, il dirigente aveva maturato una lunga esperienza in Google, dove era stato Senior Vice President of Engineering.

Cambio ai vertici dell’AI in Apple

Dopo l’annuncio del pensionamento di Giannandrea, Apple ha rapidamente aggiornato il proprio sito istituzionale. A prendere le redini dell’intelligenza artificiale sarà Amar Subramanya, ex Vicepresidente Corporate per l’AI in Microsoft. Subramanya ricoprirà il ruolo di Vice President of AI per Apple, anche se il suo profilo non compare ancora nella pagina ufficiale dei dirigenti. Il nuovo responsabile riferirà direttamente a Craig Federighi, il capo dell’ingegneria software.

Parallelamente, alcuni team precedentemente sotto la guida di Giannandrea, come quelli dedicati all’infrastruttura AI e alle funzioni di ricerca e conoscenza, sono stati assegnati a Sabih Khan e Eddy Cue, altri due nomi storici della dirigenza Apple.

La notizia del pensionamento di Giannandrea arriva in un momento delicato per Apple, a seguito delle difficoltà riscontrate nello sviluppo di Siri e delle nuove funzionalità annunciate con Apple Intelligence. Dopo la presentazione di iOS 18 e delle promesse di un assistente vocale radicalmente migliorato, Apple aveva utilizzato queste novità anche per promuovere la linea iPhone 16. Tuttavia, nella primavera del 2025, l’azienda ha dovuto annunciare un ritardo di un anno sul rilascio delle funzionalità avanzate di Siri, ammettendo che la versione “smart” dell’assistente non era ancora pronta per il pubblico.

Secondo diverse testimonianze di ex dipendenti, i problemi che hanno rallentato Siri sarebbero legati a una gestione interna poco efficace, ad approcci eccessivamente restrittivi sulla privacy, a conflitti caratteriali e a una generale indecisione strategica. Nel corso del 2025, Apple ha già attuato numerosi cambiamenti: Siri è stata tolta dalla responsabilità diretta di Giannandrea, il team di sviluppo dell’assistente vocale è stato ristrutturato e Giannandrea è stato anche rimosso dalla divisione dedicata alla robotica.

Il cambio di leadership evidenzia la volontà di Apple di rilanciare la propria strategia nell’ambito dell’intelligenza artificiale, puntando su nuove figure e una riorganizzazione interna profonda dopo un periodo segnato da difficoltà e rallentamenti.

Redazione
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