recensione days gone

I ragazzi di Bend Studio ritornano con questa esclusiva Ps4 ambiziosa e intrigante, ecco nel dettaglio cosa ne pensiamo con la nostra recensione di Days Gone

In questa Recensione di Days Gone vi spiegheremo perché questo titolo è molto più profondo di quel che potrebbe apparire a un primo sguardo. Ci sono gli zombi, è vero, però non è da catalogare come l’ennesimo survival horror con non morti annessi. Ci sono molte sfaccettature da analizzare e cogliere per apprezzare appieno questa ennesima esclusiva Sony ben riuscita, ma andiamo con ordine.

Days Gone Recensione

Trama

 recensione

Days Gone si può definire un survival open world post apocalittico , con l’umanità dilaniata da orde di zombi resi tali da un micidiale virus. Fin qui nulla di nuovo, il quadro generale sembra molto simile a mille altri titoli usciti in questi anni, uno tra tutti The Last of Us, ma credetemi, la storia che si intreccia capitolo dopo capitolo lo rende godibile e nettamente differente dal resto.

La storia di Days Gone non verrà trattata approfonditamente in questa recensione per evitare spoiler, ma possiamo darvi un incipit. Il protagonista di cui vestiremo i panni si chiama Deacon St. John, un motociclista solitario divenuto tale dopo la perdita  della moglie avvenuta a causa del virus. Deacon affronta la lotta alla sopravvivenza a modo suo, vivendo isolato e distante dagli ultimi agglomerati di civiltà sparsi per il mondo ( perlopiù piccoli insediamenti ) conducendo una vita da nomade e emarginato. Con lui l’unica persona di cui si fida, l’amico fraterno Boozer, con il quale affronta le difficoltà di un mondo sempre più ostile e pericoloso.

Particolare enfasi viene data al rapporto di Deacon con la sua amata moto, compagna di scorribande e unico mezzo vitale  rimasto a cui aggrapparsi. L’elemento “moto” è uno degli aspetti che caratterizzano di più il gioco e andando avanti con la storia diventerà sempre più sfaccettato e emotivamente decisivo.

Grafica

 

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Il mondo di Days Gone è ambientato nel Oregon, un mondo vivo e a sua volta protagonista di questa storia. Il comparto grafico riesce nel suo intento, tutti gli elementi a schermo riescono a farci immergere in questo mondo post apocalittico con una quantità notevole di dettagli. Come ogni esclusiva Sony che si rispetti anche questo aspetto è stato curato e reso nel migliore dei modi, il motore Unreal Engine colpisce ancora donandoci un esperienza di gioco suggestiva e variegata.

Gameplay

Days Gone recensione

Un altro punto a favore di questo titolo è sicuramente il gameplay. Le missioni principali si allacciano quasi naturalmente a quelle secondarie, rendendo il tutto molto scorrevole in termini di storyline.

Sono proprio le missioni secondarie che potrete affrontare casualmente in questo vasto open world a dare maggiore slancio e divertimento all’intera opera. Ritrovarsi in certe situazioni critiche durante un’esplorazione in modo del tutto inaspettato vi farà comprendere quanto sia importante esplorare le zone e raccogliere materiali utili non solo alla vostra salute ma sopratutto a quella della nostra moto. La moto, infatti, rappresenterà un elemento essenziale, la sua cura e manutenzione sarà decisiva in diverse situazioni, sopratutto dopo l’avvento delle orde. La guida è in realtà molto meno arcade di quanto non appaia, bisognerà dosare il livello di accelerazione per controllarla al meglio in diverse occasioni, in generale un sistema di guida intuitivo e divertente.

L’avvento delle orde ( più in là nella storia ) modificherà enormemente il vostro approccio al gioco, facendovi sviluppare una sempre più complessa strategia da impiegare durante lo svolgimento del gioco per riuscire a sopravvivere. I comandi generali in fase di combattimento (e non solo) sono nel complesso molto intuitivi e passata la prima fase tutorial vi abituerete facilmente. In generale il gioco riesce a offrire molte attività, rendendo il mondo di gioco vivo e intrigante, cosa non scontata in un titolo del genere.

Longevità

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Come anticipato nei paragrafi precedenti il gioco offre diverse attività nel vasto mondo post apocalittico in cui è ambientato. La durata del titolo tuttavia può variare molto in base ad alcune scelte che farete in corso d’opera. L’esplorazione quasi obbligata in alcuni momenti può portarvi via più o meno tempo, sopratutto se deciderete di raccogliere più scorte possibili di materiali utili al mantenimento della vostra moto, cosa estremamente consigliata.

Days Gone | Recensione | Conclusioni

recensione days gone

Siamo arrivati alla conclusione di questa recensione di Days Gone, nel complesso l’opera di Bend studio riesce ad affascinare e stupire sotto diversi aspetti. Non é l’ennesimo titolo zombi style, ma un’avventura divertente e coinvolgente. Anche questa volta ci troviamo davanti all’ennesima esclusiva Sony con una trama profonda e interessaste sotto diversi punti di vista, capace di farci emozionare e empatizzare con i protagonisti. Il tutto é condito da una grafica curata e da un gameplay divertente e ben bilanciato. Ormai l’avrete capito, Days Gone é riuscito a sorprendermi nonostante un tema all’apparenza trattato innumerevoli volte sia nel media videogame che in quello cinematografico.

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Days Gone Recensione
  • Storia
  • Gameplay
  • Grafica
  • Longevità
4.8

Riassunto

PRO

  • Storia affascinante
  • Gameplay divertente
  • Grafica all’altezza

CONTRO

  • Qualche bug sporadico

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Emilio Primavera
Dottore in Comunicazione & Marketing Pubblicitario. Da sempre appassionato di Tecnologia con una predilezione verso Apple, blogger e fondatore di iTechMania (Sito e Canale Youtube) Recensore di prodotti tecnologici.