Netflix è una delle piattaforme streaming più diffuse al mondo. Sono infatti milioni gli utenti che popolano il servizio. Molto meno sono però gli abbonati.

Netflix è una delle piattaforme streaming più amate ed utilizzate al mondo. Ogni anno vengono sfornate decine e decine di serie tv originali ed altrettanti film. Il catalogo è sempre in via di espansione.

Sono queste le caratteristiche che hanno permesso a Netflix di spopolare ed arrivare a raggiungere milioni di utenti. Gli abbonati però non sono altrettanto numerosi. Complice è la possibilità di acquistare un account ULTRA HD a 14,99 euro e condividerlo con altri 3 utenti. Sono milioni le persone che utilizzano questa condivisione per abbassare il costo di abbonamento e continuare a godersi i contenuti contenuti nella piattaforma. Questo però potrebbe sparire in un futuro non molto prossimo.

Al CES di Las Vegas è stata presentata una nuova tecnologia britannica che grazie al machine learning riesce a scovare gli utenti che condividono l’account. Non solo gli utenti di Netflix ma anche Spotify, Amazon Prime e Apple Music potrebbero essere scovati.

Al momento non è chiaro se le piattaforme citate stiano effettuando i primi test ma una cosa è sicura: sono interessate a questa tecnologia. E’ però opportuno pensare che non tutti potrebbero utilizzarla per bannare e bloccare gli utenti che condividono l’account in quanto i business plan delle stesse non sono incentrati sul numero degli utenti scritti (numero comunque di rilevante importanza) ma sul numero di persone che guardano i contenuti e sulla pubblicità.

E’ ancora presto quindi per preoccuparsi.

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Leonardo Oggioni
25 anni, appassionato di tecnologia in tutti i suoi aspetti dall’acquisto del suo primo smartphone. Ha precedentemente lavorato in diversi rivenditori Apple ed è in continua ricerca di smartphone, smartwatch applicazioni ed accessori da recensire e rumors da approfondire.