Apple è nuovamente sotto i riflettori. Questa volta però non è un prodotto innovativo a dare scalpore ma il titolo in borsa che ha visto un vertiginoso calo.

Apple è nel mirino del popolo del web e delle maggiori testate giornalistiche mondiali. Il motivo è il recente calo del valore del titolo in borsa a causa di stime al ribasso riguardanti la vendita degli iPhone. Business Insider rivela infatti che il prezzo delle azioni Apple hanno subito un calo del 9,96% andando cosi a cancellare circa 450 miliardi di dollari del suo valore. Tutto questo succedeva dall’introduzione dei nuovi modelli di iPhone (iPhone Xs, Xs Max e Xr) nel periodo in cui le vendite avrebbero dovuto avere una vertiginosa impennata causata da varie festività tra cui il Black Friday e Natale. Ecco il grafico che descrive la nuova capitalizzazione di Apple.

Complice della perdita di valore del titolo Apple in borsa vi sono le stime al ribasso della vendita degli iPhone. Ma dietro a queste stime al ribasso, Tim Cook, fa sapere che sono state condizioni “macroeconomiche” ad influire negativamente sui risultati del Q1 di Apple.

IL MERCATO DEGLI SMARTPHONE E’ IN DECLINO 

Tim Cook ha citato solamente alcune condizioni “macroeconomiche” che hanno permesso che il titolo in borsa affondasse. Tra le condizioni non citate vi è sicuramente da inserire la situazione odierna del mercato degli smartphone. Da ormai due anni a questa parte la voce che circolava riguardante il mercato degli smartphone è ormai divenuta una realtà: il mercato degli smartphone è ormai saturo. Tutte le più grandi aziende high tech registrano cali di vendita per la prima volta. Risulta quindi difficile proporre nuovi smartphone al mercato.

IL PREZZO DEGLI IPHONE E’ ALLE STELLE 

Conosciamo molto bene Apple e possiamo affermare che i prezzi degli iPhone sono sempre stati modificati verso l’alto arrivando a circa 1800 euro (iPhone Xs Max 512GB). Una cifra sicuramente non per tutti gli utenti Apple che per la prima volta iniziano a far venire meno alla loyalty tanto cara al colosso della mela. Sicuramente il prezzo degli iPhone è complice, ma non la causa primaria, di questo calo del valore delle azioni.

QUALCOMM E LA GUERRA DEI BREVETTI

Dal 2018 Qualcomm, noto produttore di chip, ha citato più volte in giudizio la stessa Apple per chiarire le diatribe sui brevetti. Negli ultimi mesi del 2018 abbiamo visto Qualcomm prendere la meglio sulla mela riuscendo cosi a far ritirare diversi modelli di iPhone in alcuni mercati tra cui la Germania. Infatti la Germania ha visto il nuovo anno senza iPhone 7 e iPhone 8 che ora non risultano più acquistabili nella nazione.

SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA 

Dopo il recente scandalo Apple sulla questione delle batterie esaurite, la stessa azienda ha voluto andare incontro alle esigenze degli utenti proponendo il cambio della batteria a 29 euro fino al 31 dicembre 2018. Questa politica ha ovviamente influito negativamente sugli acquisti dei nuovi modelli Apple ed ha contribuito significativamente sulle vendite. In molti casi la sostituzione della batteria ha comportato un ringiovanimento del dispositivo facendo di fatto rimandare l’acquisto di un modello successivo.

APPLE FALLIRA’? 

Apple è già passata in una situazione analoga e ne è uscita più forte che mai con il ritorno di Steve Jobs. Ora che il fondatore però non è più in vita Apple deve trovare una soluzione per rimanere una delle aziende con più grande capitalizzazione al mondo. Ovviamente Apple è ben lontana dal fallimento ma questa situazione risuona come un primo segnale di avvertimento. Avvertimento che Apple ha già saputo cogliere e su cui è pronta a lavorarci per cambiare lo scenario.

POSSIBILI SOLUZIONI

Ora che la promozione del cambio della batteria non è più valida (ora costa 49 euro), Apple può concentrarsi sulle future politiche da adottare.

INNOVARE, INNOVARE E INNOVARE

Apple è entrata nella storia per essere riuscita ad innovare più e più volte diversi settori tecnologici:dalla musica alle app, dai telefoni ai computer. La soluzione di Apple potrebbe essere proprio questa: innovare ancora e ancora. Le migliorie agli iPhone, iPad e Mac sono state minime negli ultimi anni. Sono molti infatti a pensare che Apple abbia smesso di innovare ormai da qualche anno ma la soluzione potrebbe proprio essere questa. Apple deve continuare ad innovare i settori in cui è presente e rivoluzionare altri settori (realtà aumentata, pilota automatico, stampanti 3D, droni e altri settori).

ABBASSARE I PREZZI DEI PRODOTTI 

Certamente abbassare i prezzi dei prodotti può essere una manovra drastica per l’azienda. Significa infatti ammettere all’opinione pubblica il prezzo esagerato dei nuovi modelli di iPhone. Sebbene sia una politica largamente voluta dagli utenti finali, Apple potrebbe proprio non abbassare i prezzi odierni. Come viene citato da iphoneitalia nell’articolo di Luca Ansevini:

“Il primo impatto negativo sulla riduzione dei prezzi sarebbe senza dubbio più ‘emotivo’ e andrebbe a colpire tutti quegli utenti in possesso di un recente modello di iPhone; vien da se insomma che un elevato deprezzamento del modello successivo comporterebbe una perdita elevata di valore del modello precedente, non propriamente un toccasana per il morale di un cliente” dopo l’importante esborso dell’anno precedente.

E’ quindi possibile affermare che nessun abbassamento di prezzi toccherà i prodotti Apple.

IN CONCLUSIONE

Concludendo questo articolo già molto lungo e pieno di informazioni è possibile affermare che l’unica soluzione che Apple possiede è l’innovazione, pratica in cui è già molto abile. E’ difficile ipotizzare però quali saranno le mosse future dell’azienda e non ci resta quindi che aspettare i prossimi mesi.

 

 

CONDIVIDI
Leonardo Oggioni
25 anni, appassionato di tecnologia in tutti i suoi aspetti dall’acquisto del suo primo smartphone. Ha precedentemente lavorato in diversi rivenditori Apple ed è in continua ricerca di smartphone, smartwatch applicazioni ed accessori da recensire e rumors da approfondire.