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I fantasmi sono tornati, immergetevi insieme a noi in questa Recensione Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands alla scoperta della Bolivia.

Tom Clancy con la serie dei suoi romanzi ha creato una dinastia videoludica decennale che ha attraversato il tempo ed il cambio generazionale (sia di giocatori che consolle) lasciando immutato nel tempo il suo fascino. Oggi parliamo dell’ultimo capolavoro Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands sviluppato da Ubisoft Paris e pubblicato da Ubisoft per PlayStation 4, Xbox One e PC.

Recensione Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands

Il Gioco

Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands è uno sparatutto tattico in stile open world con prospettiva in terza persona ( in prima per mirare con le armi) che come il primo Ghost Recon torna ad un ambientazione moderna.

Ci si ritrova nei panni di un veterano capo di una squadra speciale di 4 persone ( i Ghost) incaricati di far piazza pulita in Bolivia e sradicare un’organizzazione di narcotrafficanti chiamata Casa Blanca capeggiata da El Sueño. Il tutto avviene in una  sconfinata mappa ( uno degli open world più grandi mai creati da Ubisoft) che riproduce dettagliatamente i paesaggi Boliviani completamente esplorabili alla guida di macchine, moto, carri armati, motoscafi, elicotteri e aerei dai quali potremo pure paracadutarci, sopratutto in caso di attacco nemico. Abbiamo completa libertà d’azione e potremo decidere noi come affrontare le missioni primarie e secondarie primeggiando come meglio crediamo un approccio diretto o stealth rendendo l’agire tattico il fiore all’occhiello di questo fantastico titolo, che oltre a comprendere la campagna offline in singolo, permette di svolgere le stesse missioni anche in modalità online con altri 3 amici. Potremo, quindi, completare la storia principale sia in singolo ( Offline) che in multiplayer in compagnia di altri 3 amici (online).

Gameplay

Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands ci permette di usare qualsiasi tipo di arma a disposizione e comandare il nostro team in base alla nostra strategia di azione facendo tutto quello che gli ordiniamo, dall’attaccare i nemici simultaneamente con l’aiuto del drone all’ausilio di alleati sparsi per la Bolivia. Tutto questo favorisce un senso di libertà di movimento e azione che affascina soprattutto se si ama il genere. Interessante la possibilità di interagire con le forze ribelli. Dopo averle aiutate nelle prime missioni potremo ingaggiarle e diventeranno un vero e proprio supporto, soprattutto quando avremo bisogno di diversivi, attacchi con i mortai o per fuggire alla svelta con l’invio di mezzi. Il “colpo sincronizzato” svolge un ruolo di primo piano nell’ottica del gameplay di Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands ( perlomeno nell’offline) risolvendo molte situazioni ma non tutte. A volte si riscontrano difficoltà nel far eseguire un’ eliminazione se il nemico è all’interno di un edificio, altre volte invece i nemici verranno eliminati dai vostri uomini anche se sono in posizioni difficili rendendo la cosa a volte strana…. Bisogna gestire al meglio le eliminazioni di gruppo, colpendo nemici isolati per evitare di subire le contromisure a seconda della difficoltà della missione. 

Grafica

Per quanto concerne l’aspetto grafico dobbiamo citare  il meraviglioso open world creato da Ubisoft con gli splendidi paesaggi perfettamente riprodotti delle 21 province Boliviane in cui si svolge il gioco. Una mappa estremamente vasta che rende ancora di più se percorsa in volo. La totale libertà che permette il gioco di girovagare a piacimento e nel contempo portare a termine le missioni che ci aggradano è il vero punto di forza di questo Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands. Noi abbiamo avuto modo di provare la versione Gold Edition che include il Season Pass con le due principali espansioni e vari pacchetti equipaggiamenti aggiuntivi.

Di contro dobbiamo assolutamente evidenziare la scarsa caratterizzazione dei personaggi, animazioni discrete, interni a volte troppo semplici che non reggono il confronto con la cura che è invece stata riposta nella realizzazione degli esterni.

Va citato il doppiaggio di Luca Ward ed il resto dello staff che hanno reso un ottimo lavoro sul fronte del sonoro rendendo tutto molto coinvolgente e apprezzabile.

Considerazioni

Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands conquista di certo per la totale sensazione di libertà ed azione. Permette agli amanti del genere e a chi si accosta per la prima volta di sperimentare un mix di azione e strategia di guerra mettendo in ombra le difficoltà riscontrate e l’eccessiva ripetitività e semplicità di alcune missioni rendendo comunque questo titolo un gioco molto divertente che riesce a coinvolgere i giocatori fino alla fine.

Potete acquistare Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands GOLD EDITION su Amazon al prezzo di 57,99€ a questo LINK.

Scritta da Alessandro Silvestro a cura di Emilio Primavera