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Questo è quanto dichiara Pachter, famoso analista di Wedbush Securities

Pachter ha molto spesso detto la sua in qualsiasi ambito della tecnologia, e oggi lo fa sulle esclusive temporali di PlayStation 4 e Xbox One.

Entrambe le console sono uscite nel 2013, quindi sono in commercio da ben oltre 4 anni. Finora PlayStation 4 detiene il primato di console “next-gen” più venduta, superando i 70 milioni di unità vendute. Xbox invece ha dimostrato di non riuscire a stare al passo della controparte, che spesso ha trionfato. Ma questo succede non tanto per i titoli che offre, ma più che altro perché, essendo la più venduta, spesso i ragazzini tendono a comprare la console con cui posso giocare con i propri amici.

Però ormai i tempi cambiano, e anche PlayStation sta’ mostrando gli acciacchi del tempo. Infatti proprio oggi ai microfoni di GamingBolt Pachter dichiara che nei prossimi mesi le esclusive non avranno un effetto decisivo sulle vendite di entrambe le console.

Perché questo? Beh ce lo spiega proprio lui:

Playstation 4 e Xbox One sono state lanciate nel 2013, chi non possiede ancora una console? Sony ha superato i 70 milioni di piattaforme vendute e Microsoft si aggira intorno ai 35 milioni, quindi credo che siamo a due terzi del loro ciclo vitale. Le uniche persone che non hanno ancora comprato una delle due piattaforme sono i lavoratori o bambini molto piccoli ma prossimamente l’acquisteranno.

Un’esclusiva come quella di Mario attira alcune persone verso Switch in quanto è una console nuova ma Halo 6, ad esempio, non trainerà le vendite di Xbox One nonostante il gioco registrerà buoni numeri. I giocatori a cui piace Halo hanno infatti già comprato la console di Microsoft.

Switch è diventato popolare grazie a due titoli di spessore come Zelda e Mario e all’uscita di giochi divertenti tra cui Mario Kart e Splatoon 2, questo è stato sufficiente per fare in modo che i fan di Nintendo acquistassero immediatamente il dispositivo. Credo che nel 2018 la line-up di esclusive di Sony e Microsoft non influenzerà le vendite delle console. A questo punto del ciclo vitale delle due piattaforme le persone hanno già fatto la loro scelta e probabilmente è stata condizionata dai DLC di terze parti in esclusive temporale.

Molto spesso Pachter ha avuto ragione riguardo il trend del mercato videoludico. Se ci azzecca anche questa volta vuol dire che Sony e Microsoft hanno bisogno di svegliarsi e cercare di creare una console che attiri i videogiocatori proprio come ha fatto Nintendo Switch. Ormai la competizione non è più su chi possiede le esclusive migliori, ma su chi offre l’esperienza di gioco migliore.

Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con Pachter? Fatecelo sapere nei commenti!