Google Family Link: parental control per grandi e piccini. Finalmente anche gli under 13 potranno avere un loro account Google.

Google nell’ultimo periodo, sta prestando un forte interesse nei confronti delle famiglie, portando sullo Store, prima l’applicazione di YouTube Kids, disponibile da circa un anno, con l’intento di fornire contenuti sicuri ed adatti alla fascia d’età a cui si rivolge e passando ora, al nuovo Google Family Link.

Google Family Link, lanciato al pubblico da pochissimi giorni, è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti e vi si può accedere esclusivamente sotto invito. Il suo intento è quello di “controllare” i figli.

L’applicazione permette di creare e gestire degli account Google, che saranno usati dai bambini (0-13 anni), ovvero da tutti coloro che non possono creare un proprio account Google e che ad oggi sono costretti o a dichiarare il falso oppure ad usare quello di un proprio familiare. La versione attuale dell’applicazione richiede, purtroppo, Android Nougat 7.0 o superiore, rendendo la sua adozione molto più difficile, in quanto non tutti possiedono un device aggiornato all’ultima versione del sistema operativo della casa californiana ma molto probabilmente, la sua compatibilità verrà estesa ad Android Marshmallow.
L’app comunque è installabile su qualsiasi device avente i requisiti minimi e ciò è un vantaggio perché non obbligherà gli utilizzatori a dover cambiare i propri smartphone o tablet.

Ma passando ai fatti, visto che tutti i bambini della nuova generazione possiedono ed usano quotidianamente smartphone e tablet, che benefici ne possono ricavare i genitori da quest’applicazione?

D’ora in poi sarà possibile controllare la posizione del vostro bambino, potrete spiare la sua cronologia, impedirgli di visitare alcuni siti o alle volte ridurre i controlli parentali per permettergli una ricerca più specifica mantenendo il blocco delle parole offensive o dei contenuti pornografici.

Potrete autorizzare o negare l’acquisto e l’installazione di qualsiasi contenuto, sia esso un applicativo, un gioco, della musica o un film. Sarete in grado di visualizzare quali applicazioni hanno usato negli ultimi 30 giorni e per quanto tempo lo hanno fatto, impostare un codice di sblocco qualora i bambini perdessero il loro. Ultime, ma non per importanza, è la possibilità di selezionare quali applicazioni potranno accedere alla fotocamera ed al microfono e la possibilità di bloccare l’utilizzo del device durante i pasti, le ore dedicate allo studio, ed alla fascia oraria “bedtime” ovvero quella dedicata al sonno.

Ma al compimento dei 13 anni, cosa succede? Google permetterà al genitore di mantenere i controlli parentali o dare libertà al proprio figlio/a di avere un regolare account Google.

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Paolo Zuccalà
Ventiquattrenne, studente di Ingegneria dell'Informazione, malato di tecnologia sin dalla tenera età. Utilizzatore di qualsiasi piattaforma con maggior interesse verso il brand della mela! Son dell'idea che la tecnologia possa aiutar l'uomo e che l'IoT sia la svolta, oltre che il mio futuro campo di lavoro. Il mio motto? NO PAIN NO GAIN