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Negli ultimi anni sta prendendo piede una nuova professione: il pilota di droni.

Il pilota di droni è colui che ovviamente possiede un drone, ma è anche capace di effettuare buone riprese con esso. Sempre più spesso questa figura è ricercata per delle riprese mozzafiato dall’alto e in movimento, anche per via dell’abbattimento del costo che serve per realizzarle.

Fino a pochi anni fa risultava molto dispendioso e complicato attrezzarsi per realizzare inquadrature aree in movimento. Ultimamente invece il costo dei droni e le videocamere di qualità sempre più piccole, hanno fatto sì che i droni fossero i loro alleati perfetti per i videoamatori.

Stiamo senza ombra di dubbio parlando di lavori freelance, ma che comunque, avendo un po’ di capitale da investire per l’attrezzatura, potrebbe potenzialmente diventare quasi un secondo lavoro.

Oggi esistono dei portali online che mettono in contatto piloti di droni e clienti per dei lavori occasionali, ottimi per chi sta iniziando e vuole farsi una piccola reputazione.

Conti alla mano occorre comunque una certa somma, si parla di una cifra poco inferiore ai 1000 euro per chi parte completamente da zero. Il costo sale se per fare pratica si acquista un drone a parte, si trovano ottimi droni per neofiti intorno ai 100 euro.

Questa cifra si avvicina molto al primo investimento da fare, ovviamente in futuro sarà necessario aggiornare la propria attrezzatura per poter essere contattati per lavori più importanti, dove la qualità della ripresa e l’abilità di volo del pilota devono essere eccellenti.

Il consiglio per chi sta iniziando ma ha raggiunto la dimestichezza per realizzare riprese di qualità è quella di proporsi per piccoli eventi, non necessariamente sportivi, come piccole feste come matrimoni. Più avanti ci si può proporre a delle ferie, collaborando ad esempio per realizzare anche la pubblicità della stessa.

Le possibilità di lavoro sono molteplici, dall’edilizia ai controlli del territorio, quindi è facile pensare che sarà sempre più alta la richiesta di questa nuova figura. Secondo alcune analisi di mercato il valore di questo lavoro varrà diversi milioni di euro entro il 2020.

L’ultimo consiglio è quello di iniziare subito, essendo un settore non ancora saturo di concorrenza, per gli amatori risulterà più facile affermarsi come piloti professionisti così da poter conciliare la propria passione e il proprio lavoro.

  • Stefano Saldarelli

    Ciao Emilio!
    Piacere….
    Permettimi un appunto: la questione DRONI + MATRIMONI o PICCOLI EVENTI, soprattutto per chi deve cominciare, è del tutto da scartare.
    Non hai fatto minimamente cenno al Regolamento dei Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto redatto da ENAC che definisce regole e modi per operare con i droni. Regole che devono essere rispettate.
    Intanto chi fa uso di droni per svolgere un’ATTIVITA’ SPECIALIZZATA, deve essere un PILOTA DI APR certificato ENAC, quindi, un neofita alle prime armi non rientra in questa categoria.
    Inoltre, NON SI VOLA su assembramenti di persone, quindi gli eventi sportivi, sagre, matrimoni, sono da scartare, a meno che non siano state attivate le dovute precauzioni o che non si siano ottenute tutte le autorizzazioni del caso, in condizioni di sicurezza e comunque ottenibili se si è un PILOTA DI APR.
    In alternativa voli con un drone sotto i 300gr, cosiddetto “inoffensivo” ; in tal caso non occorre essere un PILOTA DI APR, anche se poi, se vuoi farci foto o video per un matrimonio la vedo dura, in termini qualitativi. Il peso esiguo del drone non permette di avere a bordo video o fotocamere di alta qualità e un gimbal per gestire l’inquadratura da remoto.
    Di fatto lavorare con un drone implica conoscenze aeronautiche e un’autorizzazione da parte dell’ENAC per operare con gli APR, ottenibile previo corso teorico e pratico effettuato presso un’Organizzazione di Addestramento riconosciuta da ENAC.
    Grazie per l’attenzione.
    Saluti e buone Feste 🙂