Essere vicini al cittadino rispondendo più velocemente alle loro richieste, è l’obiettivo della polizia di New York per rendere la città migliore.

Essere al passo con i tempi, soprattutto quando si tratta di offrire un servizio ai cittadini, è prioritario al giorno d’oggi. In questo caso, poi, stiamo parlando di uno dei servizi fondamentali, quello garantito dalla Polizia. Ed è per questo motivo che il New York Police Department crede nell’importanza di munire i suoi agenti di smartphone in grado di migliorare le loro prestazioni. Sono stati distribuiti 5.500 smartphone ai poliziotti del dipartimento di New York, e già si evidenziano netti miglioramenti nella risoluzione dei crimini. Una statistica interna dimostra come, dall’introduzione di questo servizio,  il tempo di risposta ad una chiamata di servizio sia diminuito del 12%.

Su quale sistema operativo sarà caduta la scelta del NYPD, Android o iOS? Nessuno di tutti e due, bensì il sistema operativo mobile di Microsoft. A breve, per tutti gli agenti è previsto l’upgrade a Windows 10 Mobile. Il motivo di questa decisione viene spiegato proprio dal dipartimento di New York, secondo cui questo SO, rispetto ai suoi concorrenti, è più sicuro e più user-friendly. Al momento, al NYPD sono in uso due modelli di smartphone, il Lumia 830 e il Lumia 640 XL. La scelta del dispositivo non è casuale, ma è basata sull’insieme delle funzioni più utili per un agente di polizia:

chiamate 911: immediata ricezione delle chiamate d’emergenza;
Search Function: app che permette di visualizzare rapidamente alcuni database;
Crime Information Center: possibilità di controllare velocemente eventuali avvisi su crimini, persone scomparse e ricercati.

Quelle sopra illustrate, sono solo alcune delle funzioni con le quali si può semplificare il lavoro delle forze dell’ordine. Vi è anche la possibilità, per le vittime, di mantenersi in costante contatto con gli agenti che si occupano del loro caso. Maggior fiducia da parte degli utenti, dunque, che agevola ancora di più la risoluzione dei crimini.

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Paolo Zuccalà
Ventiquattrenne, studente di Ingegneria dell'Informazione, malato di tecnologia sin dalla tenera età. Utilizzatore di qualsiasi piattaforma con maggior interesse verso il brand della mela! Son dell'idea che la tecnologia possa aiutar l'uomo e che l'IoT sia la svolta, oltre che il mio futuro campo di lavoro. Il mio motto? NO PAIN NO GAIN