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Instagram non è un posto sicuro…


La sicurezza penso sia la prima cosa a cui pensiamo quando siamo su internet specialmente su un social network.
Ma bisogna rinunciare alla propria privacy per sentirsi al sicuro, questo è quello negli stati uniti, un giudice federale del New Jersey ha ammesso la creazione di un account di copertura della polizia su Instagram ai fini di indagine.
In questo modo hanno reincastrato il rapinatore Daniel Gatson dopo 10 anni di carcere.
Egli disponeva di un account Instagram con cui sfortunatamente senza saperlo si è messo in contatto con il profilo di copertura di un poliziotto. 
Vi starete chiedendo perché ho scritto sfortunatamente, ebbene questa prassi applicata dalla polizia viola il quarto emendamento (che parla dei controllo, sequestri e perquisizione immotivate), ma nulla ha potuto il criminale in questione contro il giudice che ha comunque rifiutato la richiesta del suddetto criminale di sopprimere le prove raccolte in modo illegale. 
In questa occasione evadere la legge ha aiutato a catturare un criminale, ma chi ci dice che noi non veniamo controllati continuamente da questi profili di copertura della polizia?